Cultura
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06/03/2008 14:58

L’attrazione dell’imperfetto

di Redazione

A chi pensa che ad attrarre sia esclusivamente la bellezza derivante dalla perfezione, l’arte dà l’ennesima occasione di dubbio.

Accade con Carnale di Giuseppe Bombaci, curata da Stefano Castelli, inaugurata domenica 17 febbraio a La Veronica arte contemporanea.

I soggetti raffigurati in tutte le opere del ciclo dell’artista siracusano, infatti, non rispondono a canoni classici di bellezza, ma certamente esercitano su chi li guarda una forte attrazione. E una forte emozione.

Attrae la nudità che rimanda immediatamente all’idea di sensualità dichiarata apertamente già nel titolo della mostra. Attrae la semplicità di questa nudità che non cede mai ad atteggiamenti provocanti o a pose volgari, ma appare condizione naturale e sdogana l’imperfezione regalandole grande dignità. Attrae la centralità delle figure nello spazio vuoto, spazio che si plasma, e arriva quasi a fondersi, con le figure facendole emergere con delicata prepotenza.

Attraggono gli sguardi. Enigmatici, interrogativi, inquietanti, sempre rivolti agli spettatori.

Attrae la materia così densa della pittura di Bombaci che usa e mescola i colori senza contaminarne la purezza.

Due tondi dal diametro di 170 cm e altri quattro pezzi dalle dimensioni più contenute compongono la mostra, ma al ciclo Carnale appartiene un numero maggiore di opere.

Importanti, e attraenti, i rossi dei quadri esposti; altrettanto forti i blu e i neri delle opere attualmente non inserite nell’allestimento, ma che saranno presentate in occasione del finissage domenica 16 marzo a partire dalle ore 17,00.

Ma non a La Veronica. La mostra infatti sarà in galleria fino a sabato 15 marzo, poi traslocherà per una iniziativa speciale destinata a non restare un singolo episodio.

Sarà il salone TONI&GUY di Via Resistenza partigiana 259, diretto da Toni Pellegrino, ad accogliere e salutare con un drink il finissage di Carnale.

«L’arte contemporanea è destinata per definizione ad uscire da gallerie, accademie e musei, dai luoghi convenzionali insomma. Perché – dice il direttore artistico della galleria Corrado Gugliotta – non portarla nel salone di un hairstylist il cui marchio è sinonimo di creatività artistica? Toni è un appassionato d’arte ed io, che amo il talento creativo, ammiro la componente artistica del suo lavoro. Ci occupiamo di settori differenti, ma abbiamo dei punti in comune. Abbiamo scelto entrambi Modica come sede di lavoro, ad esempio, pur non essendo modicani»

«Dall’arte contemporanea, così come dalla musica e dall’urban style – afferma Toni Pellegrino – ricevo stimoli importanti che si traducono nel lavoro di ogni giorno. Oltre che per inclinazione personale dunque, l’attenzione all’arte contemporanea per me è quasi un dovere professionale»

La Veronica arte contemporanea è aperta dal martedì alla domenica dalle 17,00 alle 24,00 ed è on line all’indirizzo www.gallerialaveronica.it