di Corrierediragusa
Vittoria – Dopo un iter progettuale e burocratico lungo più di un decennio, è stato approvato in via definitiva e senza riserve il progetto per l’autoporto di Vittoria. Ieri pomeriggio i messaggi telefonici al termine della conferenza di servizio palermitana a cui hanno partecipato il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia, l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Avola e la Cna, il sindacato che più di ogni altro ha seguito l’iter realisticamente, senza falsi allarmarmi o con facile demagogia ogni qualvolta il progetto è stato messo in discussione da carenze tecniche e amministrative di rilievo. Si ricorda, per tutte, le prescrizioni pretese dall’assessorato regionale agli inizi di quest’anno nei confronti del Comune di Vittoria, pena la perdita del finanziamento e della grande occasione di avere l’autoporto a Vittoria.
Ieri è stata una giornata campale, come dicevamo. L’iter prima è stato approvato in Commissione e poi nel pomeriggio alle 15 in conferenza di servizio, alla quale ha partecipato anche Giuseppe Nicosia.
Un lavoro estenuante che risale a un decennio fa, dicevamo, che ha visto tutti gli ex deputati iblei alla Regione passati e presenti darsi da fare per non perdere il progetto. Con i tempi elefantiaci della burocrazia, va detto anche. Da Peppe Drago, che ha avuto un ruolo propulsore riguardo ai finanziamenti quando lo stesso era al governo, a Saverio La Grua, Gianni Battaglia, Salvo Zago, Riccardo Minardo e Carmelo Incardona, per citare quelli che hanno avuto voci in capitolo ora da maggioranza ora da opposizione.
L’approvazione doveva avvenire entro il mese di giugno scorso, l’aveva detto a chiare lettere Salvatore Avola, per tranquillizzare coloro che soffiavano sul fuoco della perdita dei finanziamenti per inadempienze progettuali compiute dai tecnici del Comune di Vittoria. Finalmente la buona notizia, che il sindaco darà in maniera ufficiale e solenne stamani in conferenza a palazzo Iacono.
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