Attualità
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22/02/2011 20:50

Le ombre sul canone idrico

L'intergruppo scrive

di Redazione

Modica – “Dopo avere analizzato le criticità sulle bollette relative al canone idrico fatte recapitare ai cittadini modicani da parte dell’Amministrazione Buscema, ci si ostina a difendere in maniera grottesca scelte sempre meno chiare e manicheiste a seconda le circostanze”.

A scrivere sono Giorgio Aprile, Sebastiano Failla, Nino Gerratana, Giorgio Iabichella, Pippo Scifo, Giorgio Stracquadanio. 

“Tralasciando la nervosa risposta del primo cittadino sulle motivazioni di principio che dovrebbero indurre i cittadini a pagare tasse su calcoli errati, attesa la totale confusione generata grazie alla superficialità con la quale si è affrontato ad oggi un cosi delicata questione da parte dell’Assessore Amoroso, e confutata,  come si evince da una delle tante bollette prese in esame e che qui si allega, da ipotesi di falso , visto che viene difficile pensare che un letturista lavori il 1 di gennaio subito dopo avere festeggiato il capodanno o che la somma di 8 anni di canone ammonti a più di 1300 euro”.

“Nessuna propaganda di maniera, ma una battaglia in difesa dei cittadini e per la quale  invochiamo azioni decise che non coinvolgano il futuro dei dipendenti del comune e dell’indotto, come negligentemente  ha fatto in un comunicato stampa il primo cittadino”.

Il coordinamento dell’Intergruppo costituitosi ieri, ha individuato un crono programma di interventi per cercare di dirimere la questione per i cittadini utenti. Nominato Giorgio Iabichella, quale coordinatore del gruppo, è stato chiesto al sindaco la convocazione di una conferenza di servizio, luogo dove si avalleranno le questioni sollevate attraverso  pareri legali chiesti alle Associazioni dei Consumatori. Inoltre, Il coordinamento ha chiesto anche un incontro ai revisori contabile del Comune per meglio comprendere se le possibili conseguenti azioni dei cittadini determinano alterazioni finanziarie”