Il principio di Peter
di Giuseppe Savà
Scicli – Più sei importante, in una scala gerarchica, possa tu essere un sindaco, il manager di un’azienda, un uomo di responsabilità, e meno cose capisci. Ovvero: i più alti in grado sono anche i più incompetenti.
Parola del Premio Ig-Nobel Alessandro Pluchino, modicano, ricercatore all’Università di Catania, che venerdì sera ha tenuto un incontro al Judo Club Koizumi di Scicli su iniziativa di Maurizio Pelligra.
Si chiama “principio di Peter”, e fu enunciato negli anni sessanta: “In ogni gerarchia, un dipendente tende a salire fino al proprio livello di incompetenza”.
“Per quanto possa sembrare paradossale, una strategia che promuova ai ranghi superiori in maniera casuale sembra dare dei buoni risultati ed aumenta l’efficienza dell’organizzazione” afferma lo scienziato premiato poche settimane fa a Boston in una cerimonia voluta dall’Università di Harvard.
Il fatto interessante del Premio Ig-Nobel è che a consegnarlo sono i Premi Nobel, quelli veri. Nulla di più serio di un Premio Ig-Nobel quindi, Nobel a parte.
“Promuovendo il migliore da una posizione nella quale faceva un ottimo lavoro, cambiandogli tipo di mansione sino a portarlo a un livello gerarchico più alto, non è detto che egli continuerà a fare un ottimo lavoro –ha spiegato Pluchino-. Il senso comune ci dice “se uno è bravo, continuerà ad esserlo”, ed è questo il motivo per cui lo promuovono. In realtà si toglie una persona da un livello in cui uno è il migliore in modo “provato” e lo si mette in una mansione in cui non è detto che sia il migliore”.
La soluzione? Il caos? No, il caso. Se la promozione per merito produce incompetenza, la promozione casuale non può che migliorare la situazione. Il corollario è servito: la job rotation, quella pratica aziendale per cui dopo un po’ ti cambiano lavoro anche senza apparente motivo, di fatto introduce anche nelle aziende meritocratiche un elemento di miglioramento proprio in virtù dell’assegnazione casuale degli incarichi. Il caos che massimizza i profitti. Purché la caoticità sia ben organizzata, s’intende!
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