Un documento con cui il movimento culturale Vitaliano Brancati prosegue il dibattito sulla rifunzionalizzazione dei beni culturali di Scicli. Dopo il convegno di metà novembre, il Brancati propone il Convento del Carmine come sede del Museo d’arte sacra, il Convento della Croce come luogo privilegiato di un possibile Istituto per lo studio, la documentazione e la conservazione di opere riferibili all’arte barocca in Val di Noto.
L’altra proposta riguarda il Museo del costume mediterraneo. Per il Convento dei Cappuccini si propone un Polo multifunzionale per un le Politiche giovanili (una Mediateca, una Fototeca, spazio creativo per il teatro o la cinematografia amatoriale). Palazzo Spadaro dovrebbe diventare sede da istituzionalizzane e Pinacoteca d’arte contemporanea con particolare riferimento agli artisti del “Gruppo di Scicli”. C’è già una raccolta di opere in esposizione permanente.
La Chiesa di Santa Teresa “non può restare vuota e aperta soltanto alla visita frettolosa dei turisti –secondo gli intellettuali del movimento-. Può diventare, con i giusti accorgimenti, il piccolo Auditorium che la città chiede da anni. Per il Convento di Sant’Antonino occorre fermare il degrado e utilizzare lo spazio strutturale e naturalistico tutt’intorno come luogo di riposo e d’incontro del quartiere, con eventi da organizzare dalla primavera alla fine dell’estate. Per la Chiesa di San Matteo serve una destinazione polifunzionale che possa dare luogo a eventi d’arte, concerti estivi di grande richiamo, festival del cinema (il Festival Costaiblea ritornerebbe finalmente dove è nato), allestimento di mostre di scultura”. Chiafura, come già previsto nel progetto di recupero, sarà un museo all’aperto con camminamenti, sentieri, ripristino di ambienti abitativi delle grotte, archivio documentale della vita paesana.
La Biblioteca La Rocca secondo il Brancati “è da rilanciare sul piano della funzionalità e della gestione, con ambienti ricreativi, book shop e sale operative per i più piccoli. Occorrerebbe infine attivare l’Archivio storico comunale”.
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