Ci scrive Ignazio Scifo
di Ignazio Scifo
Scicli – Lo scorso marzo la pioggia e le intemperie hanno causato lo smottamento ed il crollo del mura di cinta, e l’abbattimento degli alberi di pino sulla collina sovvrastante la grotta delle cento scale, la pizzeria La Grotta ed un garage su cui vi sono mezzi di lavoro.
Dopo la segnalazione all’ufficio di competenza sono intervenuti i vigili del fuoco, i vigili urbani ed il responsabile della protezione civile per un sopraluogo.
Dopo qualche giorno è stato effettuato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno tolto solo gli alberi caduti, tutto il resto , pietre pericolanti ecc non era compito loro, cosi’ è stata la risposta del capo dei vigili del fuoco.
Il sottoscritto Ignazio Scifo, presidente del comitato Santa maria la Nova, essendo presente insieme ad altri due componenti, Salvatore Paolillo tesoriere e Francesco Marinero segretario, ci siamo messi a disposizione a titolo personale facendo la proposta di chiamare la grù col cestello e con la collaborazione dei vigili del fuoco far crollare tutte le pietre pericolanti.
Dopo di ciò noi con i nostri mezzi di lavoro, un camion, pulivamo il tutto a titolo gratuito per il bene del paese e del nostro bellissimo quartiere .
Adesso,dopo 4 mesi, si giunge ad un bando di gara di cui si aggiudica l’intervento per una somma di € 20.000,00, di cui prende l’incarico il vice sindaco Pino Adamo.
Ora non mi resta da dire ma allora ci sono i soldi? Intanto siamo in piena stagione estiva e la grotta delle cento scale meta di turisti non è visitabile, il proprietario della grotta disagiato per via delle transenne che preoccupano i consumatori per altro la maggior parte turisti.
Non voglio essere polemico ma risolviamo il problema nel più breve tempo possibile.
Chiudo con una proposta rivolta a tutte le associazioni presenti nel territorio , cerchiamo di collaborare al fine di rendere più vivibile il nostro paese ad esempio il comitato è disposto ad effettuare l’intervento per la sostituzione della trave in legno del lavatoio ed il rifacimento del tetto a titolo gratuito ma avendo l’ autorizzazione scritta dall’ufficio di competenza.
Un saluto a tutti gli sciclitani,
© Riproduzione riservata