Attualità
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30/06/2011 13:20

Legge su Ibla, Buscema: Modica e Scicli meritano pure. Parla Failla

I figli e i figliastri della Regione Siciliana

di Redazione

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Modica – “Plaudo alla decisione dell’ARS di garantire la copertura finanziaria alla legge su Ibla.

 La decisione dell’Assemblea ha registrato il felice protagonismo della deputazione regionale ragusana che se  unita per la causa del territorio riesce sempre a concretizzare importanti risultati.

Sarebbe auspicabile trasferire il metodo anche in altre vertenze, purtroppo ancora drammaticamente aperte”

E’ quanto dichiara il Sindaco, Antonello Buscema, alla notizia del finanziamento di € 4.700.000,00, a valere sulla legge n 61/81 meglio nota come legge su “Ibla”.

“Sarebbe auspicabile, aggiunge il Sindaco, che la stessa deputazione con uguale encomiabile sensibilità e coesione si battesse per ottenere i finanziamenti anche per i centri storici di Modica e Scicli beni dell’Umanità dell’Unesco di cui oggi c’è un gran bisogno e urgenza di intervento attesa la crescente attenzione che il turismo, di ogni provenienza, dedica a queste città, gioielli del tardo barocco siciliano.

Registro del come l’Ars distribuisce risorse a comuni medio e piccoli, ma rispetto a quello che non accade mi chiedo con quali criteri e quali necessità…”

 

 

Pioggia di soldi dall’Ars, Failla: “Modica a secco”

 

“All’Ars piovono milioni di euro in favore dei comuni siciliani. Grandi, medi e piccoli. Modica ,come al solito resta fuori, e nessuno s’indigna. Il sindaco resta in penombra e silente e con lui i dirigenti del suo partito. Noi denunciamo affinchè si sappia come dalla  spartizione operata dalla maggioranza dell’Ars,  si siano favoriti solo i comuni che hanno avuto  maggiore peso politico parlamentare”.

Lo dice Sebastiano Failla, V.Presidente del Consiglio provinciale ed esponente di Forza del Sud:

“Richiamando sull’ennesima responsabilità, evidenziamo,ancora una volta come la Città di Modica sia totalmente sparita dal circuito dei finanziamenti regionali. “Un processo di marginalizzazione che assume ormai caratteri imbarazzanti”.

“La lungimiranza politica di una Amministrazione sarebbe quella di richiamare i propri deputati, Ammatuna,Di Giacomo, Ragusa, alle proprie responsabilità. La città di Modica è divenuta un corpo crepuscolare per la Regione Sicilia”.   

“Si continuano a perdere opportunità preziose ,- dice Failla- agganciate ad una ipotetica vicinanza politica col Governo regionale, di cui più volte ci si è vantati, salvo poi essere esclusi puntualmente da ogni finanziamento”.

“Chiediamo all’Amministrazione Buscema se aveva inoltrato apposita istanza per avere assegnate risorse dal ddl per le riserve delle autonomie locali. In tal caso Modica saprà con chi prendersela , cioè con quei deputati che a Palermo appoggiano il Governo, ma in provincia s’improvvisano populisti col megafono. Se, al contrario, non c’è stata nessuna richiesta da parte dell’Amministrazione, allora si confermerebbero le responsabilità locali di chi , a parole dice di avere a cuore le sorti di Modica, ma poi con i fatti non traduce tali annunci in concretezza. Delle due l’una: o totale inefficienza o peso politico nullo. In entrambi i casi Modica cuoce nel brodo di una Amministrazione bollita”.