Lettere in redazione
|
24/01/2013 13:44

Lettera ai giornalisti dalla famiglia dell’uomo che si è tolto la vita

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

di La famiglia

Meteo: Modica 16°C Meteo per Ragusa
Preghiera
Preghiera

Modica – Gentili signori della stampa,

dentro il dramma che ha improvvisamente colpito la nostra famiglia, insieme al dolore per una perdita così tragica e soprattutto alla profonda angoscia per lo stato d’animo dei bambini che vi sono coinvolti, si sta consumando per noi un altro dramma: quello di assistere allo scempio che se ne sta facendo sui giornali, in televisione e su internet.

Comprendiamo il vostro diritto/dovere di riportare un fatto di cronaca, né ci aspettiamo che possa esserci risparmiata questa esposizione pubblica, ma non riusciamo a credere che ci sia davvero bisogno di vivisezionare un fatto che è innanzitutto personale e familiare, indugiando su dettagli scabrosi e lanciandosi in ricostruzioni fantasiose, magari solo per sollecitare la curiosità morbosa di qualche lettore.

Vi preghiamo col cuore in mano di anteporre a queste vostre esigenze, almeno il rispetto per i bambini che davvero non hanno bisogno di subire anche quest’altro trauma. Astenersi dall’enfasi e dalla spettacolarizzazione, usare un po’ di misura, di continenza, di tatto, basterebbero a rendere tutto questo accettabile.

Forse è troppo tardi, ma preghiamo almeno coloro che tra voi hanno la possibilità di intervenire (soprattutto su internet), di sfrondare i vostri articoli di quanto è “di troppo” e di attenervi alle regole che la vostra professione prevede in materia di tutela dei minori.

Non vogliamo essere costretti a intervenire per vie legali per tutelare i bambini da ciò che potrebbe essere potenzialmente lesivo della loro personalità: ci appelliamo soltanto alla vostra comprensione, chiedendovi di aiutarci a risparmiare loro ciò che potrebbe continuare ad offendere in futuro la loro sensibilità.