Lettere in redazione Ispica

Discoteche a cielo aperto a Ispica, residenti esasperati

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/20-01-2023/discoteche-a-cielo-aperto-a-ispica-residenti-esasperati-500.jpg Discoteche a cielo aperto a Ispica, residenti esasperati

 Ispica - A seguito delle continue segnalazioni telefoniche al 112 e al 113 e ad un esposto indirizzato a Sua Eccellenza il Questore di Ragusa dr.ssa Pinuccia Albertina Agnello e a tutti i Comandanti Provinciale delle altre forze dell’ordine, una delegazione del Gruppo Spontaneo dei residenti nel centro storico di Ispica è stata ricevuta il 19 gennaio 2023 dal Commissario Capo Eva Carpintieri presso il Commissariato della Polizia di Stato a Modica.

Il Commissario dr.ssa Eva Carpintieri ha voluto rassicurare i portavoce delle famiglie che risiedono nel Centro Storico di Ispica, affermando che il Questore ha già preso le dovute iniziative in merito, assieme ed in collaborazione con i comandanti provinciali delle altre forze dell’ordine, e che porterà la questione sollevata anche all’attenzione della prossima riunione del Comitato Provinciale per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico.

Dalle testimonianze dei presenti e dalla visione dei filmati da loro registrati, la dr.ssa Eva Carpintieri ha avuto modo di constatare l’inaudita situazione a livello di emissioni acustiche a cui sono soggetti, in particolar modo nei fine settimana, i residenti del centro storico di Ispica da parte di alcuni locali di somministrazione di alimenti e bevande (bar, pub, bistrot) che invece di tenere la musica ad un livello sonoro basso per intrattenere gli avventori si sono trasformati nel tempo in vere e proprie discoteche a cielo aperto con livelli di emissioni acustiche tali da non consentire nè le normali attività di una famiglia quali il cenare e/o il guardare la televisione né tantomeno il riposo notturno.

A tutto questo, si aggiunga il fatto che spesso i vicoli e le viuzze accanto ai locali si trasformano in latrine, luoghi di spaccio di sostanze stupefacenti, luoghi di aggregazione dove spesso per futili motivi scoppiano delle vere e proprie risse e dando luogo a loro volta a schiamazzi di ogni genere. Inoltre è stato segnalato che non sempre viene rispettata la normale raccolta differenziata dei rifiuti da parte dei gestori dei locali a discapito dell’igiene e del decoro urbano. La delegazione, che ha presentato alla dr.ssa Eva Carpintieri anche delle proposte costruttive, ha espresso la propria gratitudine alla dr.ssa Eva Carpintieri e, per suo tramite, a Sua Eccellenza il Questore per la sollecitudine e l’attenzione prestata.


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