Lettere in redazione Il caso di Pistoia

I Testimoni di Geova: «Non siamo contrari ai vaccini Covid»

Riceviamo e pubblichiamo

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/22-12-2021/i-testimoni-di-geova-non-siamo-contrari-ai-vaccini-covid-500.jpg I Testimoni di Geova: «Non siamo contrari ai vaccini Covid»

 Ragusa – “Ci rattrista molto la tragica notizia della morte di Guido Martinelli e Vittorina Spadi, membri della comunità locale dei Testimoni di Geova, e della loro figlia Roberta Martinelli, che non era Testimone. Desideriamo esprimere le nostre condoglianze ai familiari, agli amici e a tutti coloro che li conoscevano”. Alla Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova non risulta che i genitori fossero dichiaratamente no-vax e ci scrive per precisare che la fede religiosa, riportata da tutti i media nazionali, non c’entra nulla con il drammatica vicenda bpossa creare fraintendimenti nei lettori con trebbe , riportato da   girve per puntual vuole inoltre puntualizzare.

“Vogliamo chiarire – si legge nella missiva - che i Testimoni di Geova non sono contrari ai vaccini. La nostra posizione in tema di vaccini è espressa con chiarezza sul nostro sito ufficiale, jw.org (https://www.jw.org/it/testimoni-di-geova/domande-frequenti/vaccini/). Riteniamo che quella di vaccinarsi sia una decisione personale. Molti Testimoni scelgono di vaccinarsi. In realtà, il 99% dei 20.994 volontari che prestano servizio nei nostri uffici in tutto il mondo sono completamente vaccinati contro il COVID-19. Nel corso della pandemia i Testimoni di Geova hanno pubblicato molte dichiarazioni e video al fine di incoraggiare tutti a vaccinarsi”.

“Anche le autorità di molti paesi hanno apprezzato la nostra posizione, tanto che il governo del Canada ha inserito il link a uno dei nostri video sul suo sito ufficiale nella sezione relativa ai requisiti di viaggio. I Testimoni di Geova attribuiscono grande valore alla loro salute e al benessere della comunità. Per questo motivo, sul nostro sito ufficiale sono state pubblicate informazioni in centinaia di lingue che incoraggiano i lettori di tutto il mondo a rispettare le norme e i protocolli sanitari decisi dalle autorità locali per contrastare la pandemia”.


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