Riceviamo e pubblichiamo
di Lettera firmata
Scicli – Buongiorno Ragusanews,
percorrevo in macchina il Corso Umberto all’altezza del Bar Vindigni. In macchina con moglie e figli. Un extracomunitario di chiare origini maghrebine alla guida di uno scooter zigzagava a destra e sinistra (presumibilmente ubriaco) impedendomi di svoltare. Ma appena accosto per capire quale fosse il problema il soggetto in questione, senza nessun avvertimento verbale o spiegazione (e soprattutto senza preoccuparsi del suo interlocutore) si ferma e sferra un pugno al cofano della macchina con una violenza disumana, causando un notevole danno fisico alla carrozzeria e soprattutto terrorizzando me, mia moglie e i miei figli.
Senza motivo, non potendo reagire per chiari motivi (ma non lo avrei fatto comunque perché non parlo il linguaggio della violenza) sono scappato via (tra le urla dei miei bambini) e il soggetto in questione ha pure avuto il coraggio di inseguirmi.
Grazie dell’ospitalità
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