Lettere in redazione Ragusa

Mio padre malato, e le azioni di Banca Agricola Ragusa bloccate

Riceviamo e pubblichiamo

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/16-05-2022/mio-padre-malato-e-le-azioni-di-banca-agricola-ragusa-bloccate-500.jpg Mio padre malato, e le azioni di Banca Agricola Ragusa bloccate

Ragusa - Gentile Direttore,
grazie ancora per la sua cortesia di volermi ascoltare.
Mio padre, C. G., Ragusa 1/1/1937 è detentore di azioni emesse da BAPR, che, come tutti gli altri nella sua situazione, non riesce a fare riacquistare dalla banca; oltre al danno, la beffa, visto che ogni sei mesi l’estratto conto che arriva puntualmente a casa evidenzia la diminuzione sempre più ingente del valore delle azioni.

Il 26 Aprile 2021, è stata diagnosticata a mio padre una “malattia dei motoneuroni” (SLA). Da quel giorno, le condizioni di mio padre si sono aggravate assai velocemente. Nell’arco temporale di pochi mesi ha perso l’uso delle gambe, delle braccia e della voce, potendo attualmente muovere solo le mani e mantenendo ancora le funzioni respiratorie minime che richiedono però di assistenza H24 tramite l’uso di un ventilatore elettromeccanico.

Il 26 Settembre 2021, è stata riconosciuta l’invalidità civile al 100%, con diagnosi: “Portatore di Handicap in situazione di gravità (comma 3 Art.3)”, ai sensi dell’art.4 della legge 5 febbraio 1992, n.104. Ai tempi del verbale veniva riconosciuta l’invalidità con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (art.381 del DPR 495/1992). Attualmente la deambulazione è assente, vista la paralisi completa di tutto il corpo dalle braccia in giù.

Come comprensibile, la situazione in cui versa mio padre necessita di cure e di assistenza medica ed infermieristica continua (quella infermieristica H24), con costi molto elevati. Sebbene sia stata riconosciuta a mio padre una indennità di accompagnamento di poco più di 500 euro mensili, tale cifra sommata alla pensione, NON è sufficiente a pagare tutte le spese cui necessita il genitore.

Questa situazione ha causato un rapido impoverimento delle riserve economiche, consistenti unicamente in un conto corrente presso la Banca Agricola di Ragusa e nel possesso di azioni emesse da BAPR per un totale di 300 azioni e un valore corrispondete di 4.260,00 Euro.

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Sulla base del Regolamento della banca “Iniziativa mutuativa-solidaristica di carattere straordinario in favore di azionisti in gravi condizioni di bisogno - termini e condizioni -”, sembrerebbe che mio padre non abbia diritto al riacquisto da parte della banca di dette azioni perché, sebbene versi in condizioni di salute gravissime, è in possesso di un ISEE ben oltre la soglia minima di 25.000 Euro. E’ importante evidenziare che il possesso di immobili è l’unico fattore che determina un valore alto di ISEE. Per il resto la disponibilità economica è esigua e come detto prima non è sufficiente a far fronte alle spese quotidiane necessarie per l’assistenza medica ed infermieristica.

Io ho scritto una volta alla banca chiedendo il riacquisto delle azioni a fronte della situazione che ho descritto (le allego la lettera che ho inviato). Le allego la risposta della banca. A tale risposta ho replicato (le allego la pec che ho inviato alla banca). A questa mia ultima pec, la banca NON ha risposto. 

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Vorrei che lei comprendesse che qui il problema non è il denaro. Di fatto anche se la BAPR pagasse a mio padre i 4.260 Euro, la sua situazione economica non cambierebbe. Fortunatamente noi stiamo bene economicamente. Mensilmente spendiamo circa 5.000 euro di cure e assistenza, e una buona parte la paghiamo io e mio fratello. Il problema è il principio, la posizione, secondo me illegittima, con cui negano ogni acquisto di azioni. Hanno scritto un regolamento (che lei conoscerà ma che le allego) che è ridicolo. Chi sta malissimo e sta quasi per morire, può avere diritto al riacquisto ma se ha un ISEE sotto i 25.000 euro. Ma mi chiedo chi ha un ISEE così basso, si è mai potuto permettere di comprare azioni? Dunque il regolamento è una farsa, non serve a nulla.

Credo che solo voi giornalisti possiate fare conoscere a tutti il comportamento vergognoso di questa banca che sta sopravvivendo solo sulla pelle di persone (clienti) che hanno avuto solo il torto di avere fiducia nella banca. 

Se lei ritiene, può fare conoscere questa storia. Forse servirà a tutti quanto sia disumano il comportamento che hanno deciso di assumere nei confronti dei loro clienti.
La ringrazio ancora


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