Lettere in redazione Ragusa

Mio suocero ricoverato a Ragusa, e il telefono Asp muto

Riceviamo e pubblichiamo

Mio suocero ricoverato a Ragusa, e il telefono Asp muto

Ragusa - Buongiorno, 
scrivo dalla Lombardia e mi permetto di evidenziare un servizio comunicato con molto interesse sui social e sito dell'Ospedale di Ragusa ma assolutamente non efficace come viene proposto.
Entro nel dettaglio...
ho mio suocero di 83anni che è entrato all'ospedale con il 118 in quanto malato Covid con gravi problemi di respirazione...appresi della notizia è iniziato il tormentone per rincorrere le notizie su come sta e su dove si trovi.
Purtroppo non tutte le persone anziane hanno manualità con la tecnologia e mio suocero è uno di questi, quindi non ha cellulare.
Appena ha varcato la soglia del pronto soccorso abbiamo solo lasciato i recapiti telefonici dove essere rintracciati.
Poi ho letto di questo servizio e mi si è aperto il cuore, perchè ho pensato che almeno una volta al giorno, seppur essendo a 1800km di distanza, si potessero avere aggiornamenti.
In Lombardia, Regione tanto massacrata da questo Virus maledetto e Regione tanto criticata, ogni ospedale ha lo stesso servizio come proposto a Ragusa, facendo anche le video chiamate ...servizio molto funzionante.

Inizio quindi a chiamare i numeri indicati ed inizia il mio calvario, e in pochi minuti la mia serenità e tranquillità svanisce perché non solo appuro che il servizio non è funzionante come viene proposto, ma devi essere strafortunata a parlare con qualcuno.
Dopo giorni senza sapere NULLA di dove possa essere finit la barella di mio suocero, se era vivo, se era morto e le sue condizioni, rispondono ad uno dei due numeri e mi riferiscono che sono impossibilitati a dare risposte perché quei numeri sono SOLO per i pazienti ricoverati nel reparto di malattie infettive e non quindi per conoscere e dare informazioni sui pazienti Covid ricoverati.
Quindi mi domando: ma se non tutti i pazienti Covid vengono ricoverati nel reparto di malattie infettive (e già sapere il nome del reparto dove è stato ricoverato il tuo caro sarebbe un miraggio...) a che serve promuovere un servizio così sterile?
Non sarebbe stato più utile comunicare un numero dove chiedere informazioni sul proprio caro e recepire almeno il reparto e quindi associare un numero specifico dove poter chiamare e conferire con il medico di riferimento?
Mi dispiace immensamente appurare ed ammettere le GRANDISSIME DIFFERENZE che sussistono nel nostro paese soprattutto per quanto riguarda il sistema sanitario.
Una siciliana che ha nel cuore l'isola ma che è orgogliosa di vivere in LOMBARDIA. 
Vi ho scritto solo per attenzionare il problema con la speranza che il servizio possa essere migliorato.
Cordiali saluti


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