Lettere in redazione Ragusa

Ragusa, mia mamma 86enne e la protesi

Riceviamo e pubblichiamo

Ragusa, mia mamma 86enne e il vaccino

Ragusa - Buongiorno, mi chiamo Giulio Nicastro e sono un cittadino Ragusano, sono a scriverVi per segnalare un episodio a dir poco assurdo per un paese che si fregia di essere civile.

Oggi mi sono recato presso la struttura ASP di Ragusa “Servizio di assistenza integrativa, protesica ed handicap” per fare autorizzare una pratica per mia mamma ottantaseienne. Considerato che prevalentemente ad usufruire di questi uffici sono persone anziane e portatori di Handicap ho trovato ASSURDO che gli utenti debbano aspettare fuori dello stabile in piedi senza possibilità di sedersi, anche se c’è vento freddo (come oggi) o se piove, senza nessun riparo e che nessuno sia in grado di evitare il verificarsi di queste situazioni. Posso capire la difficoltà e il disagio che il periodo che stiamo vivendo comporta, ma non capisco perchè un ufficio di sussistenza che dovrebbe tutelare proprio le categorie più deboli non crei le condizioni per un trattamento PIU’ CIVILE ed UMANO.

Ancora più assurdo è stato assistere alla scena tanto surreale da sembrare comica di una impiegata che rivolgendosi ad un ottantenne insisteva nel dirgli di prenotarsi online nonostante l’anziano gli rispondesse che lui non era capace e che non aveva nessuno che poteva farlo per lui.

Non tutti abbiamo la fortuna di avere qualcuno che ci assiste , MA TUTTI DIVENTEREMO ANZIANI e questo è un dettaglio che molto spesso viene dimenticato.


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