Lettere in redazione Scicli

Scuola serale, non è mai troppo tardi. La storia di Stefano

Ci scrive la professoressa Valentina Ruta

Scuola serale, non è mai troppo tardi. La storia di Stefano

Scicli - Anche quest’anno, all’istituto Quintino Cataudella di Scicli, diretto dal preside Enzo Giannone, grazie all’istituzione, già da diversi anni, del corso serale, molti studenti adulti, di diverse fasce d’età, tutti lavoratori, hanno potuto realizzare il loro sogno, ovvero ottenere il tanto desiderato diploma.
E’ questo che il corso serale garantisce, la possibilità di rimettersi ancora in gioco, di poter tornare tra i banchi, di ricominciare a studiare, di rimediare agli errori commessi in passato, quando, per svariati motivi, si è arrivati alla decisione di non continuare gli studi. Come disse il grande maestro Manzi, non è mai troppo tardi per mettersi sulla strada della conoscenza!

Il corso serale dell’istituto tecnico, settore economico “Amministrazione, finanza e marketing”, del Quintinio Cataudella di Scicli, consente di conseguire il diploma in soli tre anni, di studiare materie nuove che non si trovano in altri corsi di studio, come Diritto, Economia Aziendale, Economia politica, informatica, e dopo il diploma, offre la possibilità di trovare impiego in studi commerciali, aziende private commerciali o industriali o in banche o assicurazioni. E, per chi vuole, invece, proseguire gli studi, offre la possibilità di iscriversi in corsi di laurea quali Economia e Commercio, Economia aziendale, Scienze economiche, Scienze bancarie, Giurisprudenza.

Perché si decide di ritornare a studiare? C'è chi lo fa per tenersi al passo con i cambiamenti sociali, e soprattutto tecnologici e informatici, in modo da poter mantenere maggiori occasioni di dialogo e confronto con figli e nipoti; chi invece per mantenere il cervello in allenamento, chi per semplice passatempo e chi per passione. Ma non mancano coloro che tornano a studiare anche per "necessità" lavorative.
Sono tanti gli adulti, anche over 50, che si iscrivono ai corsi serali per conseguire il diploma. Quest’anno ha potuto realizzare il suo obiettivo tanto desiderato anche Stefano Carollo, classe 1955, di Scicli, perché la voglia di studiare in lui non è andata mai in pensione, anche se il sogno di stringere tra le mani un diploma si è realizzato a più di sessant’anni.

«Nel 2015 - racconta Stefano- dirigevo un ristorante a Ragusa Ibla. Eppure con tanto di professionalità e lavoro tra le mani, il desiderio di tornare a scuola non ha mai smesso di bussare alla porta. In seguito, a causa di un incidente stradale autonomo, che mi ha provocato gravi problemi di salute, sono stato impossibilitato a continuare a lavorare. Iniziò un periodo di depressione, che raggiunse il suo culmine quando mia madre, a causa di un ictus, rimase in uno stato vegetativo. A un certo punto, la svolta. Il conto in sospeso con la scuola si è ripresentato nella mia vita tre anni fa, quando ho deciso di non mollare il sogno di una vita: riaprire di nuovo i libri e ottenere il diploma. Finalmente avevo il tempo e ho capito che non dovevo più tergiversare. Era giunto il momento di decidere se realizzare oppure abbandonare per sempre il mio sogno. Così, decisi di riprendere gli studi interrotti circa cinquant’anni prima».
Ma il sogno non finisce certo qui: «Voglio iscrivermi all’Università e studiare quello che più mi appassiona: Lettere».
E adesso chi lo ferma più? 


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