Attualità
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10/03/2008 21:57

Liberi e Concreti attacca Muccio e la Sinistra

di Redazione

Il Movimento Liberi e Concreti, sulle presunte falsità che avrebbe messo in opera l’Assessore Giovanni Savà sui fatti inerenti il conferimento nella discarica di S. Biagio, chiarisce la posizione inequivocabile assunta dalla giunta comunale, in assenza del Sindaco il 26/02/2008, a firma del vicesindaco Muccio inviato al presidente Dr. Vindigni Giovanni, con lettera di protocollo n° 7024,

 

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OGGETTO: Discarica S. Biagio.

 

           Si informa che la Giunta Comunale, nella seduta odierna, ha concordato nel garantire il trattamento post-mortem della discarica di C/da S. Biagio e del suo utilizzo da parte di

questo comune, con i propri rifiuti, sino al suo naturale esaurimento”

 

        Distinti saluti

IL VICESINDACO

Sig. Giuseppe Enzio Muccio

(firmato in originale)

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(su www.liberieconcreti.wordpress.com copia della lettera originale)

 

Quanto detto, toglie spazio a qualsiasi forma di dubbio sulla posizione assunta dall’assessore Savà.

Invece è certo, che la Giunta Comunale col parere contrario dello stesso Savà, ha firmato un protocollo d’intesa, complice il consiglio comunale nella sua interezza tranne il consigliere di Liberi e Concreti Bartolo Statello, che consente ai comuni di  Ispica e Pozzallo di continuare a conferire i rifiuti a S. Biagio, senza onorare i debiti pregressi al comune di Scicli e all’Ato.

Tant’è che l’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque (settore 4°) in data 28/02/2008  ha firmato nei loro confronti i decreti di nomina dei commissari per il recupero dei debiti.

Bartolo Lorefice, Daniele Occhipinti e  Salvo Nicita, (sciclinews 05/03/2008) di questo miserabile accordo renderanno conto ai cittadini sciclitani, perché per la prima volta hanno contribuito a decidere, ed in negativo, qualcosa a sfavore della nostra comunità. Per il resto quando si tratta di decidere; “contano quanto (o rui ri coppi quannu a briscola è a mazzi).

Restando in tema di pallonate, l’Assessore Savà, usando piedi e cervello i goal li faceva direttamente su calcio d’angolo.

Il movimento

 Liberi e Concreti.