di Redazione
Il movimento liberi e concreti, alla luce delle ultime notizie, di cui ignoriamo anche la fonte riguardo all’ingresso all’interno di un nascente partito politico, chiarisce inequivocabilmente che proprio la natura del nostro movimento derivato da una lista civica, così come previsto dallo statuto, non ha alcuna ragione di fondersi all’interno di un partito. La nostra motivazione è stata ed è a tutt’oggi la capacità di chiamare a raccolta il protagonismo dei cittadini che condividono le nostre scelte, sganciati dalla politica dei partiti, a nostro avviso attenti solo a coltivare il potere fine a se stesso, dimenticando gli interessi generali, a tutela di quelli di pochi. Noi continuiamo ad impegnarci con la stessa coerenza che abbiamo mostrato in questi anni, con una maturità politica non indiferrente, al di là delle sempre piu crescenti voci che ci hanno allocato a destra e a manca in ipotetici ingressi nell’mpa, nell’italia dei valori, nell’udc o pd, ma che nei fatti siamo sempre stati , e possiamo dirlo gli unici nel panorama politico-amministrativo della nostra città coerenti e fermi nelle scelte iniziali di mandato degli elettori nel 2003. Abbiamo assistito a cambi di casacca dell’oltre la metà di consiglieri comunali da liberi e concreti a f.i, dall’udc ai ds, dai ds a non chiaro altro, dall’udc all’mpa. Noi non diamo giudizi in merito, i cittadini elettori dovranno giudicarci tutti per la nostra storia politica e personale, ma al di là di questo noi con i nostri rappresentanti istituzionali raccogliamo attorno a noi le energie di chi non si sente di appartenere ai partiti tradizionali, ponendo innanzitutto e con la tutta la forza possibile la questione di un altro modo di governare. Un altro modo per dare ai cittadini quel senso di comunità, dove nessuno si deve sentire escluso, caratteristica che invece altrove all’interno dei partiti di dx e sx ha mortificato le aspettative dei cittadini nella gestione dei servizi e le esigenze del territorio.
Proprio per questo rimarchiamo la nostra indipendenza da qualunque altro partito politico nato, o nascente che sia, si chiami rosa bianca o cosa rossa , o pastrocchi elettorali quali popolo delle libertà o altro. Quando e se, in assoluta libertà qualcuno di noi dovesse sceglie di aderire a un partito non sarà l’adesione del movimento ma di singoli. Altra cosa invece è ed è stato per noi basilare, l’ascolto e il dialogo con le altre forze politiche al di là degli schieramenti con particolare attenzione all’area moderata e centrista.
Il Presidente
Pino Zapparata
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