di Redazione
PALERMO, 3 AGO Cinque dipendenti del Comune di
Misilmeri coinvolti nella indagine sui furbetti del cartellino
sono stati licenziati dall’amministrazione comunale. Lo scorso
25 giugno era scattata per alcuni di loro la sospensione dal
lavoro disposta dal gip di Termini Imerese. Nell’indagine
sull’assenteismo dall’ufficio anagrafe sono coinvolti in dieci
accusati di truffa. Dalle indagini condotte dai carabinieri era
emersa una complicità tra i dipendenti che timbravano più badge
per consentire ai colleghi di lasciare anche di due ore prima il
posto di lavoro.
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