Non c’è pace per i morti
di Redazione
Modica – Questa mattina, a conclusione di accertamenti conseguenti alla denuncia querela presentata dalla parte offesa il 10 maggio u.s. presso la Compagnia Carabinieri di Via Resistenza Partigiana, i militari della Stazione CC di Modica hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica L.C., 22enne operaio modicano, accusato di lesioni personali.
Il giovane, nel corso della visita domiciliare di cordoglio resa alla salma del nonno deceduto 2 giorni prima, si è avventato contro lo zio paterno 60enne colpendolo agli arti inferiori con alcuni calci e facendolo cadere pesantemente a terra.
A seguito della caduta l’aggredito era stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale ‘Maggiore’ ove è stato riscontrato affetto da “contusione regione lombare sx e trauma contusivo distorsivo polso dx e sx’ con una prognosi di 3 s.c.
L’aggressione sarebbe riconducibile a pregressi dissidi tra la famiglia del denunciato e quella della vittima in ordine, molto probabilmente, all’eredità del defunto.
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