Spariscono le tracce di una spedizione diretta alla trasmissione Rai “Occhio alla spesa”
di Saro Cannizzaro

Ragusa – Il servizio spedizioni di Poste Italiane rovina la festa all’Olio Dop Monti Iblei. Il Consorzio oleario era stato contattato dalla trasmissione “Occhio alla spesa” condotta sulla Rai da Alessandro Di Pietro, per avere il pregiato olio nel programma dove sabato si sarebbe parlato della preparazione della cena per la giornata della donna. L’organismo che racchiude un centinaio di aziende olearie delle province di Ragusa, Siracusa e Catania, aveva preparato tutto e lo scorso 25 febbraio aveva provveduto alla spedizione attraverso Poste Italiane col
sistema “Posta Celere 1”. Spedizione regolarmente avvenuta solo che il “pacco” è stato “tracciato” fino a Catania, da quel momento se ne sono perse le tracce”. “Il sistema di spedizione – dice la titolare dell’oleificio Ruta – prevede la consegna entro 24 ore dalla partenza, cosa che non è mai avvenuta. Abbiamo chiesto spiegazioni alle Poste e la risposta è quella che il pacco è tracciato fino a Catania cosa che anche noi riuscito a vedere attraverso internet”. La trasmissione di Di Pietro si sarebbe dovuta occupare dell’eccellenza dell’Olio Dop Monti Iblei ma tutto è andato a monte con i danni che le aziende coinvolte ne ricavano. Il contratto per il sistema “Posta Celere 1” prevede il rimborso solo del valore della merce, ma chiaramente qui c’è di mezzo un danno economico per chi investe in quest’attività perché il prodotto, già famoso e ricercato, avrebbe potuto avere un’ulteriore
risonanza a livello nazionale. La direzione della Rai sta valutando, adesso, la possibilità di preparare una trasmissione alla vigilia di Pasqua, che ricordiamo è presieduto da Salvo Spatola, sempre con la
partecipazione del Consorzio Olio Dop Monti Iblei, per la preparazione del pranzo pasquale. Già del prodotto si era occupato in passato un altro conduttore televisivo, Luca Sardella.
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