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19/02/2008 19:27

Lombardo si è federato con Berlusconi

di Redazione

Il Movimento di Raffaele Lombardo ha sciolto finalmente le riserve. Il suo partito sarà federato con il Pdl nelle politiche di aprile, una sorta di lega del sud gemella di quella del nord.

Il 13 e il 14 aprile i siciliani voteranno anche per il rinnovo del governo della Regione oltre che per le politiche.

Si svolgeranno il 13 e 14 aprile le elezioni regionali in Sicilia. Lo ha confermato il vice presidente della Regione, Lino Leanza, a conclusione della riunione della giunta. Nell’isola dunque sarà election day con i siciliani che voteranno negli stessi giorni per le politiche e per le regionali.

La riunione fissata per le 16 è cominciata con due ore di ritardo, con alcuni componenti della giunta in contatto con le segreterie dei rispettivi partiti. La proposta del 13 e 14 aprile era stata avanzata dal Movimento per l’autonomia, come sintesi rispetto alle richieste di Fi e An, che proponevano il 20 aprile, e dell’Udc che chiedeva il 6 aprile.

Come in altre regioni, i siciliani andranno alle urne il 13 e il 14 aprile. La legge regionale 44 del 1976 prevede infatti che nell’eventualità di elezioni politiche e regionali in contemporanea prevale la normativa nazionale: dunque si voterà domenica e lunedì.

Oltre alle due schede di Camera e Senato, gli elettori riceveranno una terza scheda, quella con cui votare per il presidente della Regione e per il proprio candidato all’Assemblea regionale. Rispetto alle liste bloccate per il voto delle politiche, per le regionali l’elettore potrà esprimere la preferenza. Secondo Leanza, l’Election day farà risparmiare alle casse pubbliche circa otto milioni di euro.

“L’Udc si schiera in maniera convinta e motivata con Raffaele Lombardo, che è il nostro candidato alla presidenza della Regione siciliana”. Il vice segretario nazionale del partito, Salvatore Cuffaro, partecipando a una manifestazione dell’Udc a Catania, esce allo scoperto.

“Con lui – ha aggiunto Cuffaro – vogliamo un ulteriore percorso insieme per realizzare le infrastrutture di cui ha bisogno la Sicilia, per esaltare le specificità autonomistiche dell’isola avendo un presidente che capisce e risolve i problemi della gente”.

Il vicesegretario dell’Udc si è detto “convinto che se tutto il centrodestra vuole fare una battaglia per vincere non può che stare che con Raffaele Lombardo, perchè ha dimostrato di sapere governare bene”. “Il mio rapporto con lui – ha concluso Cuffaro – è indissolubile perchè capisco quanto Lombardo sia importante per la Sicilia”.

“Stime sull’Udc in Sicilia? Il dato reale lo dirà la gente, ma noi nell’isola saremo certamente oltre il 15 per cento”, ha aggiunto Cuffaro, che ha poi parlato di Miccichè. “Io non mi occupo di Miccichè, ma di politica, ma per quanto mi riguarda possono dire non è idoneo anzi è del tutto inadeguato a governare una regione difficile come la Sicilia”.

“Non parlo per fatto personale – ha precisato Cuffaro – io paradossalmente ho un solo interesse che Gianfranco Miccichè diventi presidente della Regione, così nel giro di sei mesi i siciliani avvieranno un processo di beatificazione nei miei confronti”. “Invece – ha concluso – siccome il mio unico interesse è la Sicilia io sono sicuro che l’unica soluzione sarà un governo vero, quello presieduto da Raffaele Lombardo”.