Attualità
|
22/08/2007 00:00

L’on. Ragusa: Emergenza ambientale sulle coste

di Redazione

L’on. Orazio Ragusa propone la convocazione di una conferenza di servizio, tra tutte le autorità competenti, finalizzata ad adottare delle misure organiche ed efficaci per contrastare l’inquinamento ambientale sempre più preoccupante che interessa le coste della Provincia Iblea.

Così l’on. Ragusa: “La salvaguardia ambientale delle nostre coste e del mare che bagna il nostro litorale debbono essere tutelate con la massima cura e attenzione. Basta leggere le rassegne stampa locali o ascoltare i commenti di quei turisti che, in queste settimane estive, sono stati costretti loro malgrado a constatare di persona i gravissimi problemi legati all’inquinamento indiscriminato del mare e delle coste, per rendersi conto che non si può più tergiversare di fronte a quella che viene ormai considerata come una vera e propria emergenza ecologica. Bisogna perciò pensare ad un urgente intervento di tutela dell’ambiente da un lato necessario per il mantenimento di quei delicati equilibri ambientali che rendono il nostro territorio di una bellezza che ha pochi pari, dall’altro non possiamo dimenticare che il turismo si sta sviluppano non solo per le bellezze architettoniche ma anche per la gradevole peculiarità della nostre coste. Oggi è, dunque, tempo di rimediare attraverso un’azione che preveda prima, su iniziativa dell’Assessore provinciale al Territorio e Ambiente, la convocazione di una conferenza di servizio che coinvolga i Sindaci dei Comuni rivieraschi, la Capitaneria di porto, tutte le Forze dell’Ordine e l’Ato Ambiente (che deve anche iniziare a programmare delle risposte strategiche per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica finalizzata ad una azione di prevenzione e tutela del territorio), al fine di pianificare tutti quegli interventi che si rendono necessari per evitare un deturpamento irreversibile delle nostre coste. Successivamente sarà mio preciso compito quello di sollecitare un incontro tra i rappresentanti del territorio e l’Assessore regionale al Territorio e Ambiente Interlandi per rappresentare le richieste emerse in sede di conferenza di servizi e ottenere, dal Governo regionale, l’appoggio logistico e finanziario necessario a meglio salvaguardare il litorale della provincia iblea”.