di Redazione
Un importante risultato, ottenuto grazie al solerte impegno politico dell’on. Orazio Ragusa, ha permesso un rapido e cospicuo finanziamento per la messa in sicurezza della Chiesa di S. Bartolomeo
Un milione di Euro circa, questa è la cifra stanziata, grazie alla rimodulazione della legge 433, con decreto dalla Protezione Civile regionale per il restauro del tetto e la messa in sicurezza, con tecniche antismiche, della Chiesa di S. Bartolomeo di Scicli.
L’on. Ragusa ha tenuto a sottolineare che tale finanziamento nulla ha a che fare con lo stanziamento previsto per la costruzione del porto di Donnalucata che, allo stato attuale, resta impegnato per la realizzazione di tale opera.
L’annuncio ufficiale dello stanziamento con apposito decreto si è avuta con una conferenza stampa lunedì 24 settembre, tenutasi nel salone della Chiesa di S. Bartolomeo alla presenza dell’ing. Chiarina Corallo, responsabile della Protezione Civile di Ragusa, del sacerdote Concetto Di Pietro, parroco della parrocchia di S. Bartolomeo, dell’on. Orazio Ragusa, del sindaco Bartolomeo Falla e del vice presidente della confraternita di S. Bartolomeo.
Un finanziamento ottenuto in pochissimo tempo, considerando i tempi burocratici, ben più cospicuo del previsto a detta della stessa Dirigente Chiarina Corallo (si aspettavano infatti solamente 200 o 300 mila Euro). Dunque un traguardo di grande portata ottenuto, congiuntamente, grazie all’impegno pressante dell’on. Ragusa nei confronti del Dirigente generale della Protezione Civile siciliana ing. Cocina e dello stesso Presidente della Regione Salvatore Cuffaro, all’impegno degli uffici della Protezione Civile provinciale e degli amministratori locali.
I lavori saranno appaltati entro l’anno ed avranno una durata di quindici mesi salvo imprevisti. Per la durata dei lavori il prezioso presepe napoletano di Pietro Padula sarà messo al sicuro in altro luogo, stessa sorte per la tela di Mattia Preti.
Ufficio di segreteria
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