Attualità
|
12/04/2008 16:26

L’organo di Santa Maria La Nova non suona da troppo tempo

di Redazione

L’organo di Santa Maria La Nova impacchettato e dimenticato da troppo tempo. Una denuncia scritta è stata inviata da un privato cittadino, Antonello Firullo, all’indirizzo del Prefetto, della Sovrintendenza, del Vescovo di Noto e del commissariato di Modica.

“Durante i lavori di consolidamento della chiesa –si legge nell’esposto- è stato smantellato l’organo della chiesa, perfettamente funzionante, che con la sua melodia accompagnava i fedeli nel canto durante la Messa insieme al coro diretto dal maestro Massimiliano Dongola. L’organo è stato smantellato, sigillato e chiuso con un cellofan e plastica senza che alcuno abbia provveduto al suo ripristino nonostante i lavori di consolidamento, sembra, siano stati dichiarati definitivamente ultimati. Il parroco don Paolo Ruta, il maestro del Coro Massimiliano Dongola ed Angelo Galanti, preposto del parroco, mi hanno riferito che questa problematica è stata più volte segnalata “de visu” ai responsabili della Protezione Civile di Ragusa.

Ma l’intervento appare impossibile per la mancanza dei fondi, circa 20 mila euro. Sembra molto grave, se è vero che i lavori nella Chiesa sono stati ultimati, l’avere abbandonato l’organo senza avere previsto, preventivamente, anche la somma necessaria per il suo ripristino”. Il Commissariato della Polizia di Stato è stato coinvolto per verificare se “le opere di consolidamento del campanile della scala interna sono state oggetto di bando pubblico, se nel bando pubblico è stata prevista la somma per lo smontaggio e il ripristino dell’organo”.