Sanità, bocciati 43 ospedali siciliani da Agenas. Ma sono sei in meno dell'anno scorso
di Redazione
Modica – L’ospedale Maggiore di Modica esce dal triste novero degli ospedali siciliani bocciati dall’Agenas: 49 lo scorso anno, 43 (sei in meno) nel 2025. Il report annuale dell’Agenzia del ministero della Salute segnala le strutture sanitarie da avviare a un percorso di revisione.
L’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali del ministero della Salute, segnala 43 ospedali siciliani con livello basso o molto basso nella valutazione di qualità del 2025. È la seconda Regione italiana più critica dopo la Campania, per cui le bocciature sono 51. Nelle 43 strutture dell’isola rimandate vengono segnalati 103 audit, percorsi di verifica affiancati dalla stessa Agenas e dal ministero.
I 218 indicatori calcolati permettono di confrontare le strutture ospedaliere per acuti, in maniera puntuale e nel dettaglio, per ogni aspetto indagato. La valutazione prende in esame otto ambiti: cardiocircolatorio, nervoso, respiratorio, chirurgia generale, chirurgia oncologica, gravidanza e parto, osteomuscolare e nefrologia.
Sono usciti dalla segnalazione per audit l’ospedale S. Marta e S. Venera Acireale, l’ospedale Maggiore di Modica, l’Humanitas Istituto Clinico Catanese di Misterbianco, l’Istituto Oncologico Del Mediterraneo di Viagrande, la Casa Di Cura Maria Eleonora Hospital di Palermo e l’Irccs Ismett di Palermo.
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