di Redazione
Scicli – 5 maggio 1935.
Nasce in via Roma a Scicli, dalla famiglia di un “custurieri”, un sarto, Piero Guccione.
La scuola d’arte, l’approdo a Roma, l’ingresso, in punta di piedi, negli ambienti culturali della Capitale.
Pasolini, Moravia, Bertolucci, Guttuso.
Piero Guccione torna a Scicli nel 1979, rifuggendo dai riflettori, dai salotti, per dipingere il nulla.
L’incrocio fra il cielo e il mare, la sua linea impercettibile.
E Guttuso ammonirà: lì, in quel cenacolo di artisti del Gruppo di Scicli, vi è la purezza d’intenti della pittura contemporanea.
Oggi Piero Guccione compie ottanta splendidi anni.
Trascorsi a fare l’artigiano. Del pennello e della poesia.
Foto Luigi Nifosì
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