di Redazione
Modica – La ipotizzata dichiarazione di dissesto finanziario da parte del Sindaco e della sua maggioranza è la conferma della loro inadeguatezza a governare la città, così come d’altronde i cittadini hanno potuto rilevare in questi otto mesi di assoluta inerzia.
La dichiarazione di dissesto di un Ente Locale, infatti, non appartiene ad alcuna categoria filosofica e non rientra nemmeno fra gli atti discrezionali di una amministrazione, ma risponde o a precise norme di legge o alla mancanza di volontà politica ad assumere scelte di governo volte a superare le difficoltà finanziarie di un Ente.
Il problema infatti non è come in modo puerile il Sindaco afferma: “o accordo politico e sociale o il dissesto”; ma al contrario: il Sindaco e la sua maggioranza sono capaci di affrontare una emergenza finanziaria, rispetto alla quale hanno chiesto ed ottenuto la fiducia dai cittadini, presentando una seria proposta di risanamento che possa essere accolta e sostenuta dalle forze di opposizione?
L’UDC non è interessata a ruoli di governo o a coinvolgimenti comunque camuffati, ma a scelte che non mortifichino lo sviluppo della città, gli interessi deboli e non violino i diritti dei lavoratori.
Il Sindaco e la sua maggioranza assolvano al dovere di governare la città se ne hanno le capacità.
L’UDC valuterà la serietà delle proposte che saranno portate in Consiglio Comunale, ma non è disponibile alla confusione di ruoli: “chi ha vinto le elezioni governi e decida se ne ha capacità!”.
Altrimenti ammetta subito il proprio fallimento!
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