Lettere in redazione
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19/06/2008 09:47

Luigi Cicero: E in consiglio non ci sarà l’altra metà del cielo

di Redazione

Egregio direttore di Sciclinews ,
sento la necessita di esprimere le mie perplessità sulle capacità elettorali dei miei concittadini, o di chi come me intende fare politica attiva.
Sono sempre stato convinto che la politica anche se più volte apostrofata come sporca , sia il dovere universale più nobile di ogni uomo o donna ,è giusto che ognuno di noi debba esprimere il proprio modo di vedere le cose , confrontarsi con chi è di parere opposto e dopo un attento confronto si debba operare per il bene della collettività e mai per i singoli e ancor di più mai per se stessi solamente.
Sono convinto che chi viene eletto oltre ad avere un ruolo di “comando” nella società abbia il dovere di essere al servizio di chi l’abbia eletto e anche di chi non l’ha votato, che sia sempre al di sopra delle parti e in difesa dei ceti più deboli di qualunque schieramento esso sia, perché in caso contrario che ruolo hanno le istituzioni se non quello di difendere le persone indifese, se non quello di ridistribuire la ricchezza, quello di garantire i diritti a chi non e ha le forze?
Non ci sarebbe nessun bisogno di governo perché chi è già ricco comanda ,e forte, sta bene,qualsiasi cosa gli serve la può comprare, faccio degli esempi; studi per i figli, cure, sapere, cultura, riposo, e ultimamente ha comprato una cosa che è importantissima in politica,…. può parlare, comunicare, dire quello che vuole senza contraddittorio e dunque non confrontarsi, ma formare, formare un opinione nella società, creare consenso e usare questo per impadronirsi dei posti di potere in ogni istituzione.
Abbiamo assistito in questa campagna elettorale come una parte politica e stata completamente assente dagli spazi elettorali perché la parte opposta ha comprato i muri, non c’è stato nessun dibattito fra le forze politiche perché sono stati schierati tanti uomini e donne come candidati da fare una confusione totale in modo che  non prevalesse il progetto politico ,le idee ma l’individualismo frammentato, le uniche televisioni sul territorio sono state comprate da una parte politica che oggi ha potere anche nella mia città, chi ha denaro ha finanziato quei candidati che gli daranno la possibilità di incrementare lo propria ricchezza organizzando banchetti e conviviali.
Hanno schierato candidati motivati da interesse personali (l’avvicinamento) che nulla potranno rappresentare in consiglio comunale una volta eletti (e sono stati eletti). Io non  ho niente contro questi ragazzi che lavorano lontano da casa, ma con i loro elettori si perché hanno usato uno strumento “il voto” per un uso improprio , quello del favore personale e non  per essere rappresentati, sono deluso da chi li ha candidati perché non si sono curati di fare una lista politica ma hanno utilizzato questi giovani solo per indebolire la parte opposta. E noi la sinistra o il centro sinistra che delusione, frammentati, ognuno a coltivare il proprio orticello, ancora con rancori personali perdendo di vista il vero obbiettivo, dimenticandoci che in politica non c’è niente di personale, andiamo in giro a dire che siamo per l’uguaglianza,per il confronto democratico,per la fratellanza, per il sociale e poi………… ci scanniamo fra di noi. 
Ora finalmente tutto si è azzerato, da giovane ho fatto il muratore e quando una casa era ormai diroccata soltanto una vera e sana demolizione fino alle fondamenta poteva consentirne la ricostruzione di una nuova e solida, ebbene amici e compagni (se ancore ce ne siate) umilmente rimettiamoci a lavorare ricostruiamo questa casa, una casa della sinistra, una casa che abbia le porte aperte, chiunque e dico chiunque vorrà farlo e invitato ma non dimenticate che siamo tutti operai.

Un ultimo disappunto su questo consiglio comunale che si va a insidiare, e una vergogna che non ci sia una donna, e su questo lascio tutta la città di Scicli ad una riflessione, e auguro un buon lavoro a tutti quegli uomini che sono stati eletti. Auguri sinceri

Luigi Cicero