Cultura
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22/09/2009 21:05

L’Ulisse diventa fumetto

di Redazione

Modica – Per molti il 16 giugno è una giornata qualunque. Per qualcuno è il Bloomsday, il giorno entro il quale si svolge l’Ulisse di James Joyce. E a quest’opera Guglielmo Manenti si è ispirato per la sua ultima fatica, “ULISSE” appunto, una pubblicazione a fumetti per i tipi di Extempora edizioni. Dopo aver partecipato al Bloomsday a Trieste, con una mostra delle tavole realizzate per il fumetto, Guglielmo Manenti presenta ora la sua opera a Modica, per un “Bloomsday” tutto nostrano.

“Il motivo per cui Extempora, che oltre a produrre video è anche piccola casa editrice, ha deciso di dedicare tempo a risorse a un capolavoro del novecento in genere ritenuto un testo che prende un po’ a schiaffi il lettore è presto detto – spiega Manenti –  Non solo il processo di creazione di un fumetto rimanda a uno storyboard, e quindi a un racconto per immagini, tipicamente cinematografico, ma più in genere Joyce è uno scrittore che ha influenzato molto il linguaggio del cinema, basti pensare alla narrazione a-temporale di alcuni film di Tarkovskij, all’uso del montaggio in flash-back in C’era una volta in America di Sergio Leone, al racconto plurale a più voci in Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders”.

Questa pubblicazione fa parte di una più ampia collaborazione tra Guglielmo Manenti ed Extempora, che si trovano impegnati insieme nella rielaborazione artistica della memoria delle avanguardie del Novecento. Da qui nascono i video di animazione Harry Partch vol.1 (2007), dedicato all’omonimo compositore americano dai ritmi sincopati, la serie Nimbus 1-2-3 (2008-2009), liberamente ispirata all’estetica dello scrittore Raymond Roussel, e infine Officina Russolo (2009) che trae spunto dal manifesto futurista “L’arte dei Rumori”.