di Redazione
Il presidente del consiglio comunale, Enzo Pacetto, annuncia le barricate le sette di lunedì mattino davanti i cancelli di San Biagio. L’Italia dei Valori si dice rammaricata, mentre la Sinistra radicale, Rifondazione, Comunisti e Sinistra democratica, hanno tenuto un’assemblea all’ex Camera del Lavoro per spiegare come la vicenda dela discarica di San Biagio non è più economica (“per quel il Comune ha incaricato un avvocato che sta procedendo con un decreto ingiuntivo”, spiega il vicesindaco Muccio) ma ambientale. Il no al conferimento di Modica, Ispica e Pozzallo non è legato al credito di tredici milioni di euro vantato da Scicli e ancora da estinguere, ma al rischio d inquinamento ambientale che la discarica comporta. E’ questa la linea di difesa e di attacco con cui a Scicli si argomenta l’ormai annunciato presidio d lunedì mattino per manifestare, in maniera pacifica e democratica, contro l’apertura dei cancelli della struttura.
Durissimo l’intervento del senatore Gianni Battaglia, nei locali dell’ex Camera del lavoro, quando ha ricordato che Modica deve a Ragusa un milione e duecento mila euro per il conferimento degli anni scorsi nella discarica ragusana: “Palazzo San Domenico non può continuare a fare debiti senza preoccuparsene”, ha tagliato netto Battaglia. E l’Italia dei Valori chiosadicend che “ancora una volta la volontà della cittadinanza, esplicitamente espressa attraverso la raccolta di firme condotta dal Sutas, è stata calpestata. I vari incontri con i rappresentanti istituzionali si sono rivelati inconcludenti, considerato che le decisioni tecniche sull’emergenza ambientale non hanno tenuto conto delle preoccupazioni manifestate dai residenti di contrada San Biagio e da un gruppo di medici attento e sensibile ai dati tumorali di Scicli. Ancora una volta la città paga scelte politiche sbagliate che consentono ai comuni debitori di utilizzare la discarica di San Biagio a titolo completamente gratuito, pur essendo spudoratamente debitori. Ma come mai ad una nuova ordinanza non c’è stata alcuna reazione da parte di tutti quei possibili candidati “a sindaco” della nostra città? Come potranno presentarsi in qualità di custodi e garanti dei diritti degli sciclitani quando non si sono preoccupati, con tutte le manifestazioni di protesta, di tutelarne la salute e la dignità?
Bisogna elaborare sistemi che incentivino la raccolta differenziata sia dall’alto, creando una rete tra le scuole che progettino formazione sulla tutela ambientale, sia dal basso con il progetto di una possibile scheda a punti per chi produce più raccolta differenziata, che abbia poi, come premio, una decurtazione di somme sulla bolletta dei rifiuti”.
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