Attualità
|
23/03/2008 02:44

Madonna Vasa Vasa, incognita meteo

di Redazione

E’ il meteo la vera incognita della “Madonna Vasa Vasa” edizione 2008. Stamattina i modicani si sveglieranno con un solo pensiero in testa: “il miracolo della Madonna è avvenuto?”. Già perché è accaduto pochissime volte, nella storia ultracentenaria della manifestazione sacra, che è piovuto. Qualcuno attribuisce ciò proprio a Maria Vergine che “tutela” la giornata che vede il simulacro a lei dedicato, avvolto nel manto nero color del lutto, vagare per le viuzze del centro storico sino alle ore dodici quando troverà il Figlio Risorto e lo bacerà per tre volte. Sguardo fisso al cielo dunque a scrutare se ancora una volta il sole bacerà il corso Umberto pieno all’inverosimile, con una folla che come per magia, pochi istanti prima del mezzogiorno, si ammutolirà per poi scoppiare in un applauso fragoroso, tra il suono delle campane e la musica della banda: sono i suoni della Pasqua modicana.

La vera novità, scongiurabile, dunque sarebbe la pioggia. Per il resto tutto andrà secondo tradizione, con la Santa Messa a partire dalle 10 nella chiesa di Santa Maria di Betlemme, l’uscita del simulacro del Cristo alle 11, successivamente quella della Madonna dopo pochi minuti e poi l’incontro alle 12,00 in piazza Monumento. A proposito di tradizioni, una sembra andare perdendosi: quella del “crisci ranni”. Era il padre, o il nonno, a prendere in braccio e lanciare in aria, riprendendolo, il proprio figlio o nipote, augurandogli appunto di “crescere grande”, in salute ed in benessere.

Le tradizioni che rimangono vive nel tempo sono quelle legate alla tavola. Oggi e domani infatti, così come tradizione vuole, sulle tavole dei modicani saranno immancabili i “pastieri”, le cassate e le “’mpanate” d’agnello. I residui andranno poi consumati martedì in occasione di quel rituale tutto modicano del “marti ri l’Itria”.

Giorgio Caruso