di Redazione
ROMA, 11 MAG Diventano madri sempre più avanti
negli anni, spesso sono costrette a rinunciare al lavoro e al
tempo libero a causa degli impegni familiari e di un welfare che
non riesce a sostenere le donne che decidono di mettere al mondo
un bambino. È il quadro che emerge dal secondo Rapporto sulla
condizione materna in Italia, diffuso oggi da Save the Children,
alla vigilia della Festa della Mamma.
La scelta di diventare mamma nel nostro Paese può
pregiudicare la condizione sociale, professionale ed economica
di una donna a seconda della regione in cui vive. Dal Rapporto
emerge infatti come ci siano squilibri evidenti tra le regioni
del Nord, più virtuose, rispetto alle regioni del Sud, dove la
condizione delle madri fatica a migliorare. Il TrentinoAlto
Adige anche quest’anno si conferma la regione “amica delle
mamme” per eccellenza, seguita da Valle d’Aosta, EmiliaRomagna,
Lombardia e Piemonte. È la Sicilia a registrare invece la
performance peggiore, preceduta da Calabria, Puglia, Campania e
Basilicata.
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