Attualità
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26/10/2018 12:28

Mafia: 27 a giudizio nel Palermitano

di Redazione

PALERMO, 26 OTT L’ex sindaco di Carini Giuseppe
Agrusa è tra i 27 rinviati a giudizio per tentata concussione
sul capo dell’ufficio antiabusivismo del Comune: avrebbe
costretto il dirigente a rientrare in servizio per rilasciare ai
boss un certificato d’agibilità; agibilità poi negata
dall’azienda sanitaria. L’ex primo cittadino, attraverso i suoi
legali, respinge ogni addebito.
   
I capimafia Pipitone devono rispondere di reati ambientali,
abuso d’ufficio, falso e concussione tentata e aggravata. Il
processo inizierà il 4 febbraio a Palermo. Reati ambientali
sarebbero stati commessi da commercianti che, con l’aiuto dei
boss, proprietari dei locali, avrebbero scaricato reflui e
rifiuti. Due tecnici esterni del Comune sono accusati di falsi
controlli antisismici; i funzionari dell’Asp d’avere agevolato
l’apertura di locali in immobili di proprietà dei Pipitone.
   
Dirigenti dell’ufficio antiabusivismo del Comune avrebbero
sanato una costruzione abusiva realizzata da boss come Giovan
Battista Pipitone, riducendo l’oblazione.