di Redazione

Roma, 19 ott. L’Associazione nazionale magistrati, ”nel condividere il comunicato della Giunta locale Anm di Palermo, ricorda che il rispetto è dovuto alle sentenze e ai giudici a tutela della loro indipendenza e imparzialità”. Una nota della giunta esecutiva centrale dell’Anm interviene a sostegno della presa di posizione della giunta palermitana, che ha stigmatizzato le dichiarazioni del procuratore aggiunto, Vittorio Teresi, sulle motivazioni della sentenza di assoluzione del generale Mario Mori. ”La critica ai provvedimenti giudiziari dev’essere serena e composta e fatta valere, se del caso, con i mezzi di impugnazione e non deve risolversi nella delegittimazione dei magistrati che quei provvedimenti hanno emesso” fa notare l’Anm. ”Occorre dunque che tutti, magistrati e commentatori esterni rispettino la centralità del processo come luogo di accertamento dei fatti ed evitino affermazioni e critiche che, per le loro modalità, possano alimentare nei cittadini sfiducia nella giustizia e in coloro che la amministrano”.
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