di Redazione
Palermo, 16 giu. “Il Governo con un atto non proprio di cortesia istituzionale ha nominato il nuovo direttore dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati prima che si svolgesse il dibattito attorno alla nostra relazione. Noi facciamo tanti auguri al prefetto Postiglione, ma questa nomina deve impegnare il Governo, il Parlamento e la stessa Agenzia ad una profonda riforma della struttura, perché solo il 5% dei beni confiscati viene riassegnato e ció dipende in parte dalla mancanza di efficienza dell’Agenzia”. A dirlo a Palermo è stata la presidente della commissione parlamentare Antimafia Rosy Bindi.
© Riproduzione riservata