Attualità
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01/10/2019 17:35

Mafia: condannato a 9 anni re eolico

di Redazione

PALERMO, 1 OTT L’imprenditore trapanese Vito
Nicastri è stato condannato dal Gup, in abbreviato, per concorso
esterno in associazione mafiosa, a nove anni di carcere.
   
Nicastri, soprannominato Re dell’Eolico” per i suoi investimenti
nelle energie rinnovabili, secondo l’accusa sarebbe stato tra i
finanziatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro.
   
Il nome di Nicastri è emerso nei mesi scorsi nell’ambito di
una inchiesta che ha coinvolto il suo socio, il faccendiere ex
consulente della Lega, Francesco Paolo Arata, indagato per
corruzione. L’indagine, coordinata dalla Dda di Palermo, ha
svelato un giro di mazzette alla Regione siciliana finalizzate
ad agevolazioni nelle pratiche relative agli investimenti nelle
energie rinnovabili. Nell’ambito dell’inchiesta è emersa anche
una presunta tangente che Arata avrebbe pagato all’ex
sottosegretario alle Infrastrutture Armando Siri per la
presentazione di un emendamento favorevole alle imprese che si
occupano di energie alternative, indagine trasmessa a Roma.