di Redazione
CATANIA, 10 NOV Beni per 10 milioni di euro sono
stati confiscati da carabinieri del Ros e del comando
provinciale di Catania all’imprenditore Francesco Pesce, 62
anni, ritenuto vicino sl clan SantapaolaErcolano. In
particolare sarebbe stato legato a Enzo Aiello, rappresentante
provinciale di Cosa nostra, alla cui famiglia avrebbe versato
uno ‘stipendio’ mentre il boss era detenuto. Arrestato il 3
novembre del 2010 nell’inchiesta Iblis, è stato condannato in
primo grado a 12 anni di reclusione.(ANSA).
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