di Redazione
PALERMO, 26 GEN Un sequestro patrimoniale per un
valore complessivo di circa 6 milioni di euro è stato eseguito a
Palermo dalla Polizia di Stato nei confronti di Benedetto
Bacchi, di 46 anni, e Francesco Nania, di 50. Il provvedimento è
stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale
di Palermo, su proposta del Questore. I due indagati erano stati
arrestati un anno fa nell’ambito dell’operazione Game Over con
altre 29 persone accusate, a vario titolo, di associazione
mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, concorrenza sleale
aggravata dal metodo mafioso, riciclaggio e associazione per
delinquere finalizzata alla produzione, detenzione e spaccio di
stupefacenti. Le indagini hanno confermato l’esistenza di uno
stretto collegamento tra Cosa Nostra e le sale da gioco e di
raccolta scommesse. Un ruolo di primissimo piano sarebbe stato
svolto proprio da Sbacchi che avrebbe monopolizzato il settore
dei giochi e delle scommesse online. L’imprenditore avrebbe
realizzato anche una rete di agenzie di scommesse abusive
(riferibili principalmente al marchio “B2875”), capaci di
generare profitti quantificati in oltre un milione di euro
mensili. Il socio occulto dell’imprenditore, secondo quanto
accertato dagli inquirenti, sarebbe stato Francesco Nania, capo
della famiglia mafiosa di Partinico, già condannato con sentenza
definitiva, che ha terminato di espiare la pena nel 2013.
Nello specifico il sequestro a carico di Bacchi riguarda 11
beni immobili, tre veicoli, sei rapporti finanziari, una quota
societaria, quattro società con sede a Partinico e quattro a
Malta attive prevalentemente nei settori dei giochi e scommesse
e dell’edilizia. Nei confronti di Nania è stato invece disposto
il sequestro di una società operante nel settore
dell’esportazione alimentare verso gli Stati Uniti, la Trading
Enterprise Srl, con sede nel comune di Ottaviano (NA).(ANSA).
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