di Redazione
E il pm Di Matteo gli ricorda una frase usata dallo stesso Scotti, nel ’92, su una “campagna di destabilizzazione delle istituzioni da parte della criminalita’ organizzata”. “Le segnalazioni dei servizi segreti facevano riferimento a questo dice oggi Tre giorni prima del 20 maggio avevavo parlato alla Commissione antimafia e avevo chiesto alla stessa Commissione e alle forze politiche presenti di rispondere a un interrogativo: qual era la scelta che si voleva fare, cioe’ di scontro a 360 gradi con la criminalità organizzata, o volevano avere un atteggiamento di connivenza che avrebbe consentito un clima diverso, meno violento, ma ci portavamo sulle spalle la responsabilita’ di una situazione di corrodimento della vita sociale economica e politica. Io mi trovai di fronte a cosa decidere col capo della polizia”.
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