Attualità
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21/02/2017 18:00

Mafia: si pente Vitale detto ”Panda”

di Redazione

PALERMO, 21 FEB “Mi sono stancato di fare il
mafioso, voglio cambiare vita”, comincia così la lunga
confessione di Giovanni Vitale, detto il Panda, mafioso del clan
Resuttana, a Palermo, arrestato il 24 gennaio dopo due mesi di
latitanza. Vitale ha cominciato a collaborare facendo
rivelazioni sul racket delle estorsioni. A interrogarlo le pm
Annamaria Picozzi e Amelia Luise. I verbali con le sue
dichiarazioni sono stati depositati oggi agli atti del processo
denominato Apocalisse a carico di boss e gregari dei clan
palermitani. Vitale era stato condannato per mafia a 8 anni e 4
mesi nella tranche di Apocalisse celebrata in abbreviato. I
carabinieri l’hanno trovato in un appartamento di Giardinello
(Pa).