Attualità
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03/08/2007 00:00

Mallia: Un tavolo tecnico per i rischi a San Biagio

di Redazione

E’ l’analisi della situazione ambientale e delle ricadute in termini di rischi per la salute dei cittadini nelle zone limitrofe alla discarica S. Biagio (Scicli) a tener banco nell’incontro che hga convocato l’Assessore provinciale al Territorio e Ambiente Salvo Mallia questa mattina in via G. Di Vittorio.
“Questa riunione fa parte di un ciclo più ampio di incontri, alcuni già tenutisi e altri ancora da fare, per occuparci delle problematiche inerenti la discarica di S. Biagio, in territorio di Scicli. Pur non avendo l’Ente Provincia degli obblighi precisi (solo funzioni di controllo sovracomunale da parte della polizia provinciale e definizione di un piano provinciale dei rifiuti) sento il dovere- prosegue Mallia- di occuparmi della questione. Una degli elementi emersi dal consiglio comunale aperto del 09.07.07 tenutosi a Scicli, e che ha visto la partecipazione di tantissimi cittadini, è stato il timore della gente sui rischi ambientali e per la salute degli abitanti dovuti alla vicina discarica.
Per questo oggi ho voluto insediare questo tavolo; sia per chiedere al registro tumori, all’azienda 7 e all’ARPA una rispsta, in poco tempo, saffinchè si possa porre rimedio a eventuali problemi.”
Subito dopo il saluto e la presentazione dell’Assessore Mallia il Presidente dell’Ato Ambiente Dott. Vindigni ha ufficialmente dichiarato che il 02.08.07 sono stati appaltati i lavori per la messa in sicurezza della discarica e che le attività inizieranno quanto prima. Il cronoprogramma previsto di consegna dei lavori è di 120 giorni dall’inizio delle operazioni.
Sarà cura dell’ATO Ambietne e della direzione dei lavori dare un imput per accelerarli.” Conclude Vindigni.
“Ringrazio l’Assessore Mallia per averci convocato qui oggi e questo è per me e per l’ufficio che rappresento- ha dichiarato il dott. Tumino, Responsabile Registro Tumori di Ragusa- motivo di orgoglio perchè succede pr la prima volta in 27 anni di attività.
Dopo aver presentato i dati statici grezzi, sia delle incidenze che delle morti, perché non esistono dati certi senza uno studio e un’analisi puntuale sul luogo, e dopo aver commentato tecnicamente i dati in loro possesso, l’Assessore Mallia in seno alla VI Commissione Provinciale, nonché il Presidente dell’ATO Ambiente segnalano per tutte le azioni di realtiva competenza, le gravi ed urgenti situazioni sanitario- ambientali oggi esistenti nel comune di Scicli in una lettera- invito indirizzata all’Azienda 7; all’l’OMPA e all’ARPA (assente all’incontro) per propiziare una collaborazione e uno studio puntuale sui reali eventuali rischi sanitari che corre la popolazione. “Auspico che il Comune di Scicli prenda delle inizative atte a far conocere all’intera popolazione i programmi che si voglion realizzare di concerto con la provincia al fine di garantire la massima trasparenza sui problemi che preoccupano la popolazione” ha dichiarato l’Assessore al Territorio e Ambiente Salvo Mallia al termine dell’incontro. Buone notizie, dunque, per i residenti delle contrade rurali limitrofe alla discarica comprensoriale di San Biagio che potranno finalmente dopo anni di vivaci proteste respirare aria salubre, non inquinata dai fumi prodotti dai rifiuti solidi urbani.
Verranno impiantati e messi in funzione i tubi di captazione dei biogas e si procederà, nello stesso tempo alla messa in sicurezza del sito. Sono stati già appaltati i lavori per il recupero dei biogas che costerà 433 mila euro circa. Dunque, le numerose famiglie delle zone Cuturi, San Biagio, Lincino, Palazzola e Guardiola non dovrebbero più sopportare il puzzo nauseabondo né vedere scorrere sui terreni e sulle strade sostanze liquide provenienti dalla discarica. Proprio ieri i rappresentanti del comitato spontaneo dei cittadini e del SUTAS (Scicli unita per la tutela ambientale e della salute) nel corso di una riunione con l’assessore provinciale al Territorio e Ambiente Salvo Mallia, ed il presidente dell’Ato ambiente Giovanni Vindigni, hanno ricevuto assciurazioni in tal senso.
L’incontro è stato utile anche per riferire su quanto emerso durante l’incontro di Palermo con l’assessore regionale Interlandi e con il prefetto di Ragusa.
Frattanto c’è la volontà di tutti i soggetti interessati alla problematica relativa ai rifiuti speciali e pericolosi affinchè si possa arrivare in tempi brevi ad una soluzione condivisa. Sarà intanto importante una cooperazione al fine di arrivare ad una modifica del piano provinciale dei rifiuti speciali e pericolosi.
E sempre in tema ambientale l’assessore provinciale Mallia e gli assessori all’ambiente dei vari comuni hanno discusso dell’idea di creare delle isole ecologiche in modo da alleggerire il sistema di raccolta dei rifiuti.