Cronaca
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08/04/2026 14:23

Maltempo, freddo russo in arrivo nel weekend del 12 aprile

Le previsioni.

di Redazione

Pasqua e Pasquetta hanno portato la primavera in tutta Italia, ma non sarà così per molto. Stando alle previsioni di 3B meteo, l’arrivo di correnti fredde provenienti dalla Russia, sebbene le ultime analisi mostrino un leggero ridimensionamento del fenomeno rispetto alle proiezioni dei giorni scorsi.

Al momento, lo scenario più probabile indica che quest’improvvisa ondata di freddo agirà principalmente sulle regioni adriatiche a partire dalla serata di venerdì 10, proseguendo poi la sua marcia verso la Grecia durante la giornata di sabato 11. Si tratterà di un’evoluzione rapida, caratterizzata da un rinforzo dei venti settentrionali e da una generale diminuzione delle temperature.

La situazione di domani, giovedì 9 aprile
Domani la situazione meteorologica resterà stabile su tutta la penisola, presentando un clima simile a quello delle festività appena trascorse. Sarà soleggiato su tutti i settori del settentrione con qualche velatura o stratificazione durante il giorno sul Nordest. Temperature in lieve calo, ma comunque massime che saliranno facilmente fino a 25°C.

Al Centro ci saranno addensamenti sparsi lungo le regioni adriatiche e fino all’Appennino, ma senza fenomeni atmosferici particolari. Tuttavia il sole prevarrà maggiormente sulle regioni tirreniche. Temperature in calo a est, ma anche qui massime che toccheranno i 23°C.

Infine, al Sud, tempo stabile e soleggiato ovunque, pur con locali addensamenti su Molise e nel nord della Puglia. Temperature stazionarie, massime simili a quelle del Centro Italia, con punte di 26°C nelle Isole maggiori.

Le previsioni per venerdì 10 aprile
La giornata di venerdì vedrà il Nord Italia ancora irradiato dal sole, nonostante un parziale aumento di nubi alte e stratificate sui settori di Nordest che però non dovrebbero dar luogo a fenomeni significativi.

Anche il Centro vivrà una mattinata nel complesso soleggiata, ma la situazione muterà nella seconda parte della giornata quando il versante adriatico vedrà un incremento della copertura nuvolosa con la possibilità di qualche isolato piovasco nelle prime ore della notte.

Al Sud la giornata trascorrerà tranquilla e soleggiata fino a sera, quando l’arrivo del fronte freddo russo porterà nubi e rovesci sparsi su Molise e Puglia nel corso della notte. I venti inizieranno a rinforzare dai quadranti settentrionali e le temperature subiranno un lieve calo a partire dai settori orientali. Previste minime anche di 4°C nelle aree interne del Molise e della Calabria.

Lo scenario di sabato 11 aprile
Il fine settimana inizierà con una mattinata variabile al Nord, dove si registreranno addensamenti irregolari tra le Prealpi e le alte pianure della Lombardia e del Piemonte. Questi disturbi avranno comunque una scarsa probabilità di generare piogge e tenderanno a dissiparsi completamente entro il pomeriggio lasciando spazio al sole.

Lungo il versante adriatico centrale persisterà una certa variabilità con qualche isolato fenomeno residuo sull’Abruzzo al mattino, prima di un netto miglioramento pomeridiano. Il Sud sarà la zona più esposta all’instabilità con piovaschi previsti tra Puglia, Basilicata e Calabria in rapida attenuazione entro le ore pomeridiane. Le temperature caleranno localmente lungo l’Adriatico mentre i venti orientali soffieranno tesi al Sud e sulle Isole Maggiori, rendendo i bacini meridionali e i canali molto mossi.

Il ritorno della stabilità domenica 12 aprile
La giornata di domenica segnerà il ritorno a condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte della penisola. Al Nord il sole sarà protagonista quasi ovunque, con piccoli disturbi nuvolosi limitati esclusivamente ai rilievi alpini e prealpini. Le regioni del Centro godranno di una bella giornata soleggiata, attraversata soltanto da qualche velatura in arrivo dai quadranti occidentali.

Anche al Sud prevarrà il bel tempo, nonostante la presenza di nubi sparse tra la Sardegna e la Sicilia che non mineranno la generale sensibilità di miglioramento. Le temperature riprenderanno ad aumentare sensibilmente grazie all’attenuazione dei venti che si disporranno deboli o moderati da est e sud-est, mentre il moto ondoso dei mari risulterà in calo.

È opportuno ricordare che chiaramente la concentrazione di inquinanti atmosferici potrà variare sensibilmente in base a queste mutate condizioni meteorologiche.