Attualità
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27/01/2026 15:36

Maltempo, neve (anche a bassa quota), temporali diffusi e violenti mareggiate

Le previsioni con nuove allerte meteo

di Redazione

La persistente assenza dell’anticiclone sullo scenario europeo continuerà a favorire, anche nei prossimi giorni, l’ingresso di ripetuti sistemi perturbati di origine atlantica sul Mediterraneo. Ne conseguirà una fase meteorologica dinamica, caratterizzata da frequenti episodi di maltempo, intervallati solo da brevi parentesi più stabili e soleggiate.

Dopo l’impulso instabile di inizio settimana, in movimento da ovest verso est e diretto soprattutto verso le regioni tirreniche, nuove perturbazioni raggiungeranno il nostro Paese, mantenendo condizioni atmosferiche spesso instabili. Mercoledì la perturbazione si estenderà al Nordest e alle regioni centro-meridionali, con fenomeni più incisivi lungo il versante tirrenico. Tornerà la neve sulle montagne, ma al Nordovest l’aria fredda presente nei bassi strati consentirà nevicate anche a quote contenute. Un miglioramento più deciso è atteso giovedì, a partire dal Nordovest, mentre una residua instabilità potrebbe persistere al Sud. Venerdì un nuovo sistema perturbato dovrebbe coinvolgere soprattutto le regioni centro-meridionali.

Martedì 27 gennaio

Al Nord avvio di giornata in prevalenza soleggiato, ma con nubi in rapido aumento al Nordovest e prime piogge sul Ponente ligure. Nel corso del pomeriggio i fenomeni si intensificheranno, estendendosi in serata a Lombardia, Emilia e Triveneto. Sulle Alpi neve dai 600-800 metri, localmente a quote inferiori in Piemonte in serata. Al Centro tempo inizialmente stabile, ma con nuvolosità in aumento sulla Toscana, dove dal pomeriggio sono attese le prime precipitazioni, in intensificazione serale ed estensione a Umbria e medio-alto Lazio. Neve sull’Appennino dai 1200-1400 metri. Al Sud condizioni generalmente stabili, con cieli poco nuvolosi, salvo residua variabilità su Calabria tirrenica e Messinese e aumento delle nubi in serata sulla Campania. In Sardegna peggioramento dal pomeriggio, con piogge e rovesci più diffusi in serata sul versante occidentale. Venti inizialmente nordoccidentali al Sud, in rotazione dai quadranti meridionali al Centro-Nord. Temperature in diminuzione al Nordovest, in lieve rialzo altrove.

Mercoledì 28 gennaio

Al Nord giornata di maltempo diffuso, con piogge e rovesci più intensi al Nordest, in particolare lungo l’arco alpino e tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nevicate inizialmente dai 400-600 metri, in rialzo nel corso della giornata; al mattino neve possibile anche a quote basse al Nordovest, localmente fino in pianura sul basso Piemonte e nei fondovalle alpini. Attenuazione dei fenomeni dal pomeriggio a partire dal Nordovest. Al Centro piogge e rovesci, anche a carattere temporalesco, sulle regioni tirreniche e in Umbria, con tendenza a graduale attenuazione nel pomeriggio e condizioni più variabili. Fenomeni più deboli e sporadici sul versante adriatico. Neve sull’Appennino in calo fino a 1100-1200 metri in serata. Al Sud piogge su Campania, Calabria tirrenica e Sicilia occidentale, in estensione e intensificazione verso Basilicata e Salento, con locali temporali. Migliori condizioni sul resto della Puglia, con schiarite serali su Puglia e Calabria ionica. In Sardegna tempo instabile sul settore occidentale, con rovesci intermittenti. Venti forti dai quadranti meridionali. Temperature in calo al Nord.

Il fine settimana

Giovedì persiste una certa instabilità sulle isole maggiori e sulle regioni tirreniche meridionali, mentre il tempo migliora sul resto d’Italia, con aumento delle temperature al Nord. Venerdì nuovo peggioramento al Centro-Sud, soprattutto lungo il Tirreno, mentre il Nord godrà di condizioni più stabili. Nel weekend possibile variabilità al Centro-Sud, specie sabato; tempo più soleggiato al Nord, ma evoluzione ancora da confermare.