Economia
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08/07/2010 18:08

Mandorla, nasce la filiera siciliana

E' stato costituito il Coordinamento regionale delle aziende della filiera della mandorla.

di Redazione

E’ stato costituito il Coordinamento regionale delle aziende della filiera della mandorla.
 

L’iniziativa e’ del Consorzio della mandorla di Avola (Siracusa) e dell’Associazione mandorla di Agrigento, con il patrocinio dell’assessorato regionale alle Risorse agricole e alimentari.

Nella prima riunione oggi a Caltanissetta e’ stato nominato portavoce il direttore del consorzio della mandorla di Avola, Corrado Bellia.

E’ la prima volta che in Sicilia si punta a raggruppare le aziende di questo settore, che coinvolge migliaia di addetti, tra produzione e trasformazione, comprese pasticcerie e industrie dolciarie e di semilavorati. “La costituzione del coordinamento e’ una scelta obbligata -dice Bellia- per salvare una delle risorse agricole siciliane piu’ aggredite dalla concorrenza straniera, che nel giro di due decenni, con prodotti di scarsa qualita’, ha di fatto dimezzato la superficie mandorlicola dell’isola.”

E secondo il referente della filiera frutta secca della Regione siciliana, Ignazio Vassallo, “il paradosso e’ che questo avviene mentre il consumo mondiale della mandorla e’ in costante crescita, specie nei Paesi emergenti come la Cina e l’India, verso cui gli Usa puntano come mercati ancora da conquistare”. Il coordinamento “va nella direzione giusta -nota Titti Bufardeci, assessore regionale alle Risorse agricole- perche’ accresce la competitivita’ del settore e crea le premesse per una politica di sostegno a una produzione di eccellenza che contraddistingue i nostri territori e il nostro paniere agroalimentare. Inoltre il mandorlo rappresenta in molte realta’ un vero e proprio presidio di tutela ambientale e del paesaggio in aree non destinabili ad altre coltivazioni.

Nonostante le massicce estirpazioni degli ultimi vent’anni, secondo i dati ufficiali, la coltivazione del mandorlo in Sicilia copre ancora 48 mila ettari di territorio, con una produzione di circa 600.000 quintali e una produzione lorda vendibile di 100 milioni di euro”.

Un valore che si e’ dimezzato nell’ultimo biennio a causa del crollo dei prezzi. Tra le iniziative che saranno portate avanti dal coordinamento, la stipula di accordi di filiera con le aziende dolciarie siciliane e l’istituzione di un marchio del “Dolce tipico siciliano” per i prodotti realizzati con materie isolane, a partire dalla mandorla.

 

 

Nella foto, biancomangiare di mandorla