Attualità
|
02/11/2007 11:35

Manifestazione cittadina contro la criminalità

di Redazione

Per l’ennesima volta ci ritroviamo a parlare di atti incendiari, intimidazioni e ora persino di omicidi.

Per l’ennesima volta potremmo pronunciare frasi del tipo: “Lo Stato dov’è?”, “I Politici che fanno?” e così via…
Scicli, che si è distinta negli anni per la sua laboriosità e per il suo patrimonio culturale ed architettonico, oggi perde quest’immagine a causa di eventi malavitosi balzandola sulla cronaca nera nazionale. NOI NON CI STIAMO.

Oltre all’arroganza criminalità-politica, verificatasi a partire dalle scorse elezioni regionali, con le violenze perpetrate durante l’affissione dei manifesti elettorali.., Oltre l’antimafia da parata, fatta di belle parole ma di nessun fatto.., Oltre l’omertà che rasente il qualunquismo.., Oltre l’assenza di protezione per un cittadino che denuncia fatti illeciti.., Oltre questo.., Scicli è nostra. 
Di quelli che credono di cambiare dal basso, “per passione”, con la politica, con la musica, lo sport e i cineforum, che pretendono di vivere senza se e senza ma, nella massima tranquillità!

Sulla base di queste considerazioni, non più rinviabili, RIVENDICHIAMO, un maggiore controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine e della polizia municipale, creando le condizioni per il completamento della caserma ristabilendo una maggiore trasparenza nelle attività.

Sono queste le ragioni che inducono tutti a scendere in piazza Sabato 3 Novembre. Certi della necessità di una mobilitazione generale, si invitano, L’Amministrazione Comunale, i Partiti, le Organizzazioni Sindacali, le Associazioni di Categoria, i Movimenti, le Associazioni e la società civile tutta ad aderire all’iniziativa per rivendicare la legalità, quale elemento principe e indispensabile per la crescita economica e sociale

 

Scicli, 31 Ottobre 2007

 

Coordinamento Giovani del Centrosinistra

Aquilino Gianpaolo, Portelli Michele, Lorefice Bartolo, Puccia Simone,

Alfieri Bernardetta, Portelli Mimmo, Campailla Alberto, Gulino Valentina