di Redazione

ROMA, 7 AGO Manifestazioni domani in diverse città da
parte dei docenti neoassunti, chiamati a prendere servizio
lontani da casa. Iniziative di protesta sono state annunciate
dai sindacati e si terranno a Palermo, Catania, Bari e Potenza.
“Ad un anno dall’approvazione della riforma, si scopre che il
legislatore ha prima illuso, lasciandoli a svolgere l’anno di
prova quasi sempre nella propria provincia, e poi costretto
tanti insegnanti a spostarsi anche a mille e oltre chilometri da
casa”, sottolinea l’Anief, secondo la quale la procedura, che
prevede l’allocazione degli insegnanti anche in sedi lontane, “è
tutta da rivedere”. L’obiettivo delle manifestazioni è anche
quello di costruire una federazione dei movimenti spontanei di
docenti che si sono costituiti a livello locale. Sarebbero 1.700
i docenti in Puglia, 700 in Basilicata e 5mila in Sicilia che
saranno chiamati a trasferirsi per raggiungere le sedi
assegnate, secondo un algoritmo Miur che ha stabilito le
modalità di incrocio dei punteggi e delle sedi.
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