Parla il titolare dello chalet Sud Ammareamangiare
di Gianni Prestia
Modica – “E’ evidente come ci si trovi ogni anno, a stagione estiva inoltrata, a convivere sempre con le stesse problematiche legate alla superficialità di chi ha il compito di Amministrare Marina di Modica e di renderla ordinata e vivibile per residenti, villeggianti ed operatori economici. Cambia pure la nomenclatura degli amministratori, ma Marina di Modica puntualmente è il bersaglio ideale per danneggiare quei pochi imprenditori che decidono di investire risorse economiche proprie”.
Lo riferisce Gianni Prestia- titolare dello chalet Sud.
“Si recitano salamelecchi inappropriati facendo finta che tutto è in ordine , che tutto è concertato, deciso assieme a chi Marina di Modica la vive 12 mesi all’anno. E invece no. Non è così. Ebbene, da 4 anni a questa parte, abbiamo solo e sempre fatto un elenco di errori da non ripetere per fare in modo di non finire danneggiati dal regime di concorrenza che in altre frazioni della riviera rende appetibile l’offerta della stagione estiva”.
“Non entro nel merito delle risorse economiche che l’Amministrazione ha destinato a Marina di Modica,- continua prestia- tra l’altro, permettendo la somministrazione e la commercializzazione di bevande alcoliche e cibi, oltre a lauti contributi economici. Ma sottolineo, a ragion veduta, come la vera beffa non può essere che quelle risorse economiche , penalizzino chi invece mette a disposizione servizi per la comunità e mantenga attivo un presidio di salvataggio da aprile a settembre. La verità è che non si vuole collaborare”.
“Abbiamo provato a fare qualche proposta all’amministrazione unitamente ad alcuni cittadini per avviare un percorso di rivitalizzazione di marina che possa legarsi al centro storico. E vale a dire mettere a disposizione degli operatori alberghieri alcuni corse di pulman a titolo gratuito per i turisti che soggiornano in Centro e volessero fare escursioni in spiaggia”.
“Evidentemente, non abbiamo colto nel segno”.
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