Economia
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20/05/2010 19:17

Mario Draghi ha detto sì: Unifidi è 107

L'unico confidi nel Meridione d'Italia a essere riconosciuto da Bankitalia

di Redazione

Il consorzio di garanzia fidi “Unifidi Sicilia”, costituito dalla CNA siciliana (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), è stato iscritto nell’elenco speciale della Banca d’Italia (ex art. 107): è l’unico consorzio delle regioni meridionali ad avere raggiunto questo importante obiettivo.

Per poter essere iscritti all’elenco è necessario superare la soglia di 75 milioni di euro di attività annua e possedere i requisiti prudenziali organizzativi e patrimoniali previsti dalla legge.

Unifidi Sicilia, nato nel 2006 dalla fusione di nove confidi della CNA siciliana, associa oggi oltre 10 mila imprese dell’isola e nel 2009 ha garantito l’erogazione di oltre 119 milioni di euro alle imprese associate.

 

“Si tratta di un grande risultato che ci riempie tutti d’orgoglio – ha commentato Giancarlo Scollo, direttore del Confidi siciliano – abbiamo lavorato con dedizione e oggi l’iter per diventare intermediari finanziari vigilati, iniziato con la fusione e proseguito con un’intensa attività di revisione interna per dotare la struttura dei requisiti prudenziali ed organizzativi previsti da Banca d’Italia,è arrivato a termine.

E’ un momento di svolta, e come tutti i momenti che segnano una crescita, quello al 107 rappresenta un passaggio importante e delicato, che ci richiede grande spirito di abnegazione e ulteriori sforzi da parte di tutti per far fronte ai vari adempimenti dettati dall’Organo di vigilanza, ma al contempo dà anche a tutti noi nuova linfa nello svolgere il nostro lavoro. Diventare un Confidi 107 ci permette di essere ancora più vicini alle nostre imprese: avremo, infatti, la possibilità di essere più incisivi nel rapporto con le banche in quanto la nostra garanzia, in linea con i requisiti previsti da Basilea II, permetterà di ottenere maggior credito e condizioni migliori. Potranno, inoltre, essere erogati nuovi prodotti e servizi”.

Il Consorzio Unifidi si presenta all’appuntamento con una compagine sociale che conta oltre 9.000 imprese associate in tutto il territorio regionale; oltre 100 milioni di garanzie in essere e con un patrimonio che supera i 13 milioni di euro.

     “Sono estremamente soddisfatto – dichiara Pietro Speranza, presidente di Unifidi Imprese Sicilia – soprattutto perchè l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari vigilati direttamente da Banca d’Italia ci permette di svolgere un ruolo ancora più attivo nella crescita e nello sviluppo delle nostre imprese e di tutto il territorio isolano e di essere noi stessi attori della ripresa economica della nostra regione. Potremo, infatti, dare un sostegno ancor più forte e più efficace, specie in un momento in cui le imprese hanno sempre maggiori difficoltà di accesso al credito e questo, oltre ad essere assolutamente in linea con lo scopo della nostra cooperativa, che è mutualistico, è assolutamente in linea con lo scopo della nostra mission aziendale. Era un obiettivo importante. E lo abbiamo centrato”.