“Prima i disabili, i bambini, gli utenti. Poi gli impiegati comunali, infine gli amministratori”. Così l’assessore Mario La Rocca ha annunciato di non avere alcuna intenzione di dimettersi dalla carica assessoriale dopo che tre consiglieri della sua coalizione, Valentino Rosano (Pdci), Claudio Caruso e Armando Fiorilla (Sinistra Democratica) hanno chiesto la sua testa al sindaco Falla.
Una lettera riservata, di due pagine, quella con cui i tre consiglieri accusano La Rocca di aver esasperato i problemi delle ausiliarie in servizio presso l’asilo nido di Jungi e soprattutto delle doposcuoliste, costrette a lasciare le attività integrative per assicurare il tempo prolungato. Una missiva che non è passata da nessun protocollo, ma consegnata brevi manu dal sindaco. Bartolomeo Falla non ha commentato l’episodio, ma da indiscrezioni si sa che ha invitato il collaboratore a proseguire l’impegno amministrativo. Lo stesso La Rocca, il giorno in cui ha appreso della sfiducia dei tre consiglieri della sua coalizione, aveva scritto una lettera al sindaco, chiedendogli di sollevarlo dall’incarico qualora la sua permanenza in giunta avesse potuto nuocere al governo della città o della coalizione. Ma dal sindaco, che non rilascia dichiarazioni ufficiali, è arrivato un chiaro invito a proseguire. “Ogni passaggio amministrativo consumato in queste settimane –spiega La Rocca – è stato preso in piena condivisione col sindaco, che ho sempre informato di ogni mia scelta. Ho sempre privilegiato gli utenti prima degli impiegati e forse questa è una mia colpa”.
Anche la Cisl di recente, per bocca di Gianfranco Marino, aveva chiesto le dimissioni dell’assessore, mentre nessun commento ha fatto il vicesindaco Muccio, collega di La Rocca e leader indiscusso della Sinistra Democratica che chiede le dimissioni del delegato alla pubblica istruzione e ai servizi sociali.
Proprio oggi La Rocca ha partecipato all’iniziativa “Coloriamo la scuola”, in cui i bambini della scuola Don Milani di Scicli sono stati chiamati dall’amministrazione comunale a “colorare” la loro scuola, dando libero sfogo alla fantasia.
Il prossimo passaggio l’apertura del Centro di socializzazione per disabili a Donnalucata, in collaborazione con l’associazione Piccolo Principe onlus. Nel centrosinistra è aperta la polemica sull’incompatibilità dei consiglieri che hanno parenti entro il quarto grado tra i dipendenti comunali.
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