Attualità
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14/10/2007 10:46

Materiali radioattivi nella discarica? No, isolante per frigoriferi

di Redazione

“Siamo alla paranoia”. Il sindaco Falla ha comunicato ieri ai capigruppo consiliari che venerdì mattino la discarica di San Biagio è stata chiusa per qualche ora dopo che alcuni cittadini hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Modica circa la presenza di materiali radioattivi all’interno della struttura comprensoriale.

Venerdì mattina un nucleo speciale dei carabinieri, vestiti con speciali tute di sicurezza, si sono calati all’interno della vasca attualmente in coltivazione per asportare alcuni dei materiali che forse in un sopralluogo del giorno precedente erano stati fotografati e fatti oggetto della denuncia. A quanto è dato sapere non si trattava assolutamente di materiali radioattivi, ma di semplice poliuretano, il materiale usato come isolante nei frigoriferi.

“C’è qualcuno che vuole alimentare per forza il fuoco della discarica –afferma Bartolomeo Falla- e questo non va bene. C’è un procurato allarme nella popolazione che non può essere giustificato”.

I carabinieri hanno impedito per qualche ora, fino alle tredici di venerdì, la possibilità ai camion provenienti dai quattro comuni di conferire. “Alcuni si sono suggestionati perché dalla discarica fuoriuscivano fumi, che evidentemente, in attesa che si completino i lavori di captazione del biogas, fuoriescono in quanto provenienti dalla decomposizione della materia organica presente nei rifiuti. Poiché questi focolai sono stati spenti con il lancio di acqua da parte di alcune autobotti, è accaduto che il vapore acqueo, evaporando, come è naturale, abbia prodotto un aumento dei fumi. E questo ha allarmato alcuni. Non ho idea di chi possa essere stato, però sappiamo che qualcuno ha fotografato la vasca attualmente in coltivazione, ha individuato presunti materiali “radioattivi”, ha presentato una denuncia alla Procura. Questa ha doverosamente fatto i propri controlli, grazie a personale specializzato dei carabinieri, che, vestiti di speciali scafandri, si sono introdotti dentro la vasca per raccogliere i materiali e farne oggetto di esame. Alla fine abbiamo scoperto che era il materiale con cui si isolano i frigoriferi”. Gli unici materiali radioattivi presenti nel circondario sono quelli usati in alcuni reparti degli ospedali, che vengono conferiti dall’Ausl a ditte specializzate, e non certo conferiti nella discarica di San Biagio.

“Ora si sta esagerando”, ha chiosato caustico il primo cittadino durante l’incontro con i capigruppo.